Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta stanno sviluppando un progetto ambizioso per la creazione di una macroarea turistica integrata nel Nord Ovest italiano. L'iniziativa prende le mosse dai significativi dati del 2025, anno in cui le tre regioni hanno complessivamente registrato 13,6 milioni di arrivi e quasi 39 milioni di presenze. Promosso dalle rispettive associazioni regionali di Confindustria, il piano mira a coordinare in modo sinergico risorse, servizi e operatori, sia pubblici che privati, attraverso l'adozione di un modello comune di destination management.
La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta a Noli, con il supporto della Regione Liguria. L'obiettivo primario è la costruzione di un'offerta turistica comune che, pur valorizzando le peculiarità e le identità territoriali di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, le integri in un sistema unico. Il piano intende connettere e armonizzare territori intrinsecamente diversi ma strategicamente complementari, mettendo in relazione la costa, la montagna, le città d'arte, gli itinerari culturali e le infrastrutture chiave, il tutto nell'ottica di un prodotto turistico interregionale unificato.
Arrivi, presenze e obiettivi del progetto
Un'analisi condotta da Filippo Monge dell’Università di Torino prospetta, nell’arco dei prossimi dieci anni, una significativa espansione del settore.
Si stima una possibile crescita del 41% dei turisti, del 24% delle imprese turistiche e del 30% dell’occupazione complessivamente legata al comparto. Tra gli obiettivi strategici delineati dal progetto figurano la creazione di un brand unitario per l'intera macroarea, lo sviluppo di una piattaforma digitale integrata, la definizione di itinerari interregionali, l'implementazione di strategie di destagionalizzazione dell'offerta e il miglioramento della mobilità tra le diverse aree, in particolare tra costa e montagna.
Il modello operativo delineato per l'attuazione del progetto prevede la sottoscrizione di un accordo di programma e l'istituzione di una struttura tecnica dedicata. Si prevede che questa impostazione organizzativa possa diventare pienamente operativa entro 24 mesi.
Durante l'incontro di presentazione, sono stati illustrati diversi progetti specifici, focalizzati su cammini, ciclovie, itinerari culturali e piattaforme digitali, tutti concepiti per contribuire alla realizzazione di un prodotto turistico comune e coerente tra le tre regioni.
Le posizioni delle associazioni regionali
Mario Gerini, presidente di Confindustria Liguria, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, evidenziando la necessità di una collaborazione duratura tra i territori. Gerini ha affermato: “L'esigenza di fare fronte comune con Piemonte e Valle d'Aosta è sempre più stringente. Il Nord Ovest può rispondere già in tempi brevi a ogni esigenza, grazie a una forte storia turistica che oggi si rinnova e si rafforza”.
Laura Gazzolo, coordinatrice Turismo di Confindustria Liguria, ha invece posto l'accento sul processo decisionale del turista, affermando che “il turista internazionale non sceglie la destinazione in base ai con”.