La Regione Piemonte ha annunciato l'apertura di due bandi regionali con una dotazione complessiva di 2 milioni di euro, dedicati al potenziamento del turismo accessibile e inclusivo e alla valorizzazione delle strade storiche di montagna di interesse turistico. Le misure sono attive dal 1° ottobre 2026 e resteranno aperte fino al 1° novembre 2026, offrendo un'importante opportunità per lo sviluppo del territorio.
L'iniziativa, presentata dall'assessore regionale al Turismo, Paolo Bongioanni, è stata definita un "Balzo in avanti per modernizzare settori strategici" dell'offerta turistica piemontese.
La prima delle due misure si concentra sulle strade bianche, rifinanziando la legge del 2021. Tra i percorsi che potranno beneficiare degli interventi rientrano nomi di grande richiamo per gli appassionati di turismo outdoor, come la Via del Sale e la Strada dell'Assietta, oltre ad altri itinerari ideali per attività quali trekking, turismo a cavallo, bicicletta con pedalata assistita e moto.
Contemporaneamente, il secondo bando mira a promuovere il turismo accessibile, attraverso interventi volti a eliminare le barriere architettoniche, potenziare le risorse tecnologiche – inclusi strumenti e applicazioni digitali – e organizzare percorsi sensoriali. L'obiettivo primario è rendere le mete turistiche pienamente fruibili a tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di disabilità.
Contributi per le strade storiche di montagna
Per il bando destinato alle strade storiche di montagna, la Regione ha stanziato 600 mila euro. Questa misura è rivolta specificamente a Province e Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento della propria strada storica nell'ambito del censimento regionale avviato nel 2021. Attualmente, il Piemonte conta 65 strade storiche di montagna censite, un patrimonio significativo per il turismo locale.
Il contributo previsto è a fondo perduto e copre l'80% della spesa ammissibile per ciascun intervento, fino a un massimo di 200 mila euro. La selezione dei progetti si concentrerà sulla valorizzazione di percorsi già inclusi nel censimento, garantendo che le risorse siano impiegate per migliorare infrastrutture viarie di montagna di comprovato interesse turistico, senza alterare la destinazione originaria dei fondi.
Il bando per il turismo accessibile
Il bando dedicato al turismo accessibile e inclusivo dispone di una dotazione più consistente, pari a 1,4 milioni di euro. Possono presentare domanda Comuni singoli, Comuni associati o Unioni di Comuni. Questa misura intende sostenere progetti che favoriscano una maggiore inclusione, rendendo il territorio piemontese accogliente per ogni visitatore.