In alcune occasioni, i capelli dei neonati sono al centro di vere e proprie leggende metropolitane. In una recente intervista pubblicata su "La Stampa", la dottoressa Lina Bollani, operante all'interno della Fondazione IRCCS del Policlinico San Matteo di Pavia, ha cercato di dirimere le controversie principali, rispondendo scientificamente a quelle che possono essere alcune delle domande più ricorrenti tra le gestanti e le neo-mamme e - perché no - anche tra i futuri papà, che spesso si interrogano più sul colore dei capelli del nascituro, piuttosto che sul nome da assegnargli.

1 - Bambini senza capelli

Può capitare che un bambino, dopo la nascita, inizi ad andare incontro ad una caduta di capelli, fino a perderli del tutto.

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I genitori vivono con apprensione questo fenomeno, ma anche se si dovesse verificare non c'è nulla di cui preoccuparsi. Infatti, secondo quanto affermato dalla dottoressa intervistata dal quotidiano "La Stampa", alcuni neonati possono andare incontro ad una vera e propria "alopecia-fronto-parietale", che consiste proprio nella perdita dei capelli. Tuttavia può trattarsi di una circostanza normale, poiché questo tipo di alopecia non comporta in alcun modo la calvizie, dal momento che nel neonato permangono i follicoli piliferi dai quali si genererà successivamente la capigliatura.

2 - Capelli nel feto e acidità di stomaco

Sembrava essere soltanto una leggenda, invece un recente studio americano ha dimostrato che esisterebbe una correlazione tra l'acidità di stomaco di alcune donne in dolce attesa, e la presenza nel feto di molti capelli del neonato.

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Dunque, i bruciori di stomaco in #gravidanza, sarebbero effettivamente da imputare ad un'ampia quantità di capelli del nascituro. Anche in questo caso non c'è alcun allarme, poiché rientra tutto nel naturale percorso che porta alla nascita.

3 - Capelli rossi

Rispetto al resto della popolazione, sono pochissimi i #bambini che presentano alla nascita i capelli rossi. Tuttavia, anche una coppia che non ha questo tipo di capigliatura, potrebbe mettere al mondo un figlio con la chioma rossa. Infatti, affinché si creino le condizioni necessarie per avere i capelli di questo colore, bisogna possedere due copie mutate del gene recessivo MC1R. Se i genitori sono portatori di questo gene, vi è una possibilità su 4 che il bambino nasca con una folta capigliatura rossa.

Le probabilità aumentano fino al 50% (1 bambino su 2) se uno dei due genitori ha già i capelli rossi. Ad ogni modo, questa colorazione è più frequente in Gran Bretagna o in Argentina.

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