Il Prodotto interno lordo (#Pil) dell’#italia crescerà solo di uno striminzito 0,8% nel 2016. La stessa previsione, ossia di una crescita 0,8% su base annua, è annunciata anche per il 2017. È quanto stimato dall’#ocse, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel suo rapporto di settembre, che ritocca al ribasso le stime precedenti del giugno scorso. In particolare, secondo l’Ocse, la previsione di aumento del Pil italiano si è ridotta di 0,2 punti percentuali nel 2016 e di ben 0,6 punti percentuali nel 2017.

Debole crescita anche a livello europeo e mondiale

La debole crescita non riguarda solo l’Italia, ma il mondo intero.

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Infatti, nel rapporto dell’Ocse divulgato oggi a Parigi, è emerso che il Pil mondiale dovrebbe crescere del 2,9% nel 2016 e del 3,2% nel 2017. Percentuali che dimostrano come la situazione sia stagnante a livello mondiale. Per quanto riguarda l’Unione Europea, invece, si prevede un aumento di Pil dell'1,5% nel 2016 e dell'1,4% nel 2017. Preoccupante, dunque, la situazione italiana che è al di sotto, e non di poco, della previsione di crescita mondiale e di quella europea. Un dato non positivo che va a sommarsi ad un altro dato tornato alla ribalta solo qualche giorno fa: quello del debito pubblico.

Dato allarmante insieme a quello sul debito pubblico

Un debito pubblico che  ha raggiunto la cifra astronomica di 2.252,2 miliardi di euro. 80,5 miliardi di euro in più nel solo periodo compreso tra gennaio e luglio 2016.

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Insomma, in Italia le cose non sembrano andare proprio per il verso giusto. La minor crescita del Pil, unita all’aumento del debito pubblico, potrebbe rappresentare uno scoglio insormontabile per l’intera economia italiana, già fiaccata da una lunghissima crisi economica. Sarebbe utile invertire la tendenza per ridare fiato all’economia, al lavoro ed alle imprese, altrimenti si corre il serio rischio di entrare in una spirale depressiva senza fine. Di sicuro, servirebbero politiche che incentivino la crescita non solo a livello nazionale, ma anche a quello europeo.