Rosy Bindi, Presidente della commissione parlamentare Antimafia, ha finalmente comunicato la lista dei candidati alle elezioni Regionali del 2015 da ritenersi "impresentabili" in base alla famosa "legge Severino" in materia di incandidabilità nel corso delle consultazioni elettorali.

L'ufficializzazione della lista sta occupando tutte le prime pagine dei quotidiani, che riportano anche tutte le dichiarazioni che politici e tecnici stanno rilasciando sull'argomento. Il vicepresidente della commissione Claudio Fava ha già anticipato che si tratta di una "lista non insignificante".

La conferenza stampa e l'elenco dei candidati impresentabili

Durante la conferenza stampa, Rosy Bindi ha voluto, prima di tutto, riepilogare quali sono i compiti della commissione dalla medesima presieduta.

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Ha, di conseguenza, affermato che l'inchiesta sui rapporti tra politica e mafia anche nell'ambito delle consultazioni elettorali - tra le quali le elezioni regionali del 31 maggio 2015 - rientra tra i compiti istituzionali della commissione parlamentare Antimafia. La Presidente ha voluto anche precisare che, per l'indagine, si è tenuto conto di banche dati e documenti pubblici (alcune circoscrizioni li hanno trasmessi in ritardo alla commissione).

La lista contiene 17 nomi, dei quali 13 candidati nella Regione Campania (dei quali 9 appartengono alla lista del Presidente della Campania uscente Stefano Caldoro, 3 appartengono alla lista del centrosinistra), mentre altri 4 sono candidati nella Regione Puglia.

Tra i nomi indicati, com'era prevedibile, vi è il candidato alla Presidenza della Regione Campania Vincenzo De Luca (ex sindaco della città di Salerno), allo stato condannato in primo grado per il reato di concussione continuata - non è, pertanto, stato condannato in via definitiva -.

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Vi è, poi, Sandrina Lonardo - la moglie di Clemente Mastella - candidata per Forza Italia.

Tra gli altri nomi, sono stati indicati come candidati "impresentabili" Francesco Plaitano, Antonio Scalzone e Raffaele Viscardi per il partito Popolari d'Italia, Biagio Iacolare per l'UDC, Sergio Nappi per la lista Caldoro Presidente, Luciano Passariello candidato per il partito Fratelli d'Italia e Alberico Gambino per la lista Meloni FDI, Antonio Ambrosio per il partito Forza Italia, Fernando Errico candidato per NCD, Domenico Elefante per Centro Democratico - Scelta civica.

Per quanto riguarda la Regione Puglia,  sono stati confermati i 4 nomi già circolati nei giorni scorsi, ovvero Giovanni Copertino per Forza Italia, Massimiliano Oggiano per la lista Schittulli, Enzo Palmisano candidato per Area Popolare e Fabio Ladisa per la lista Popolari per Emiliano.

Rosy Bindi ha tenuto a precisare che quello che è stato comunicato è l'esito della necessaria inchiesta condotta dalla commissione parlamentare Antimafia sulla base di dati non in possesso degli elettori (così come è stato fatto in occasione di altre consultazioni elettorali), ma che comunque gli italiani sono assolutamente liberi di votare come ritengono più opportuno.

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