Lo ha scritto questa mattina, scherzando ma non troppo, Mattia Feltri su La Stampa: 'Avremmo bisogno di politici orfani – single e senza figli'. Questo perché spesso molti Ministri hanno dovuto abbandonare il posto a causa dei propri familiari. Il caso Guidi, che tiene banco in queste ore, è solo l'ultimo di una lunga serie di circostanze spiacevoli che hanno avuto come protagonisti persone vicine a Ministri.

Un excursus storico delle dimissioni

Il nostro viaggio parte da lontano quando nel 1953 Wilma Moltesi viene trovata morta a Torvajanica. Ad essere accusato della morte della donna che avrebbe partecipato ad una festa a base di sesso e droga è Piero Picconi, così il padre Attilio – Ministro ed esponente di spicco della Democrazia Cristiana dell'epoca – è costretto alle dimissioni.

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Nuova famiglia – nuova tegola: questa volta siamo nel 2008 e nello scandalo Arpac finisce Sandra Lonardo, moglie dell'allora Ministro della Giustizia Mario Clemente Mastella. La Lonardo finisce ai domiciliari per tentata concussione e Mastella si dimette da Ministro, tutto questo trambusto causò la caduta del #Governo presieduto da Romano Prodi.

Altra storia di spicco nel 2012, il figlio di Umberto Bossi – alias il trota-, viene coinvolto nello scandalo dei rimborsi pazzi in regione Lombardia. Il figlio si dimette da consigliere regionale e questa storia segnò la fine politica di Umberto Bossi.

Nel 2014 a dimettersi questa volta è Nunzia De Girolamo – Ministro dell'agricoltura nel governo Letta. Il Ministro si dimette a seguito dello scandalo nella sanità sannita, nel quale emerge come la gestione del Bar dell'ospedale di Benevento sia andata proprio allo zio del Ministro, Franco. Nuovo scandalo nel 2015: a dimettersi è Maurizio Lupi – Ministro delle Infrastrutture prima nel governo Letta e poi in quello Renzi, nello scandalo “grandi opere” emerge che il figlio ha ricevuto in regalo un rolex da circa 10 mila euro.

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Nelle ultime ore è scoppiato il nuovo caso che ha coinvolto e causato le dimissioni del Ministro Federica Guidi: intercettata dai magistrati di Potenza è emerso come l'ex Ministro si sia adoperata per tutelare gli interessi del compagno.

Il conflitto di interessi

Da anni si parla di conflitto di interessi, ma nessuna norma è stata emanata in merito. Ma il familismo è una piaga dilagante nelle istituzioni locali. I casi riportati in precedenza sono solo i più eclatanti, ma il familismo è una piaga dilagante nelle istituzioni locali. Se poi ci spostiamo nei piccoli comuni, l'intreccio politica – famiglia è molto più accentuato, i casi sono meno famosi ma la sostanza non cambia. Forse la soluzione è proprio questa: eleggere politici che siano orfani, single o senza figli. #Matteo Renzi #Elezioni Amministrative