#Pier Carlo Padoan e l'#Unione Europea: braccio di ferro a distanza. Il ministro va direttamente al punto cruciale del problema, per dissolvere le nubi che si erano create intorno alla richiesta del Governo italiano di concedere l'aumento del deficit dal 2 al 2,3 percento del Pil. Questo si è ritenuto necessario per gestire le due grandi emergenze che sta affrontando il nostro Paese: quella sui migranti e i danni dovuti al sisma che ha colpito il Centro Italia. Il temporeggiare da parte dell'Ue ha creato un po' di tensione, che il ministro Padoan ha deciso di acuire chiosando così: "LʼUe rischia la fine se boccia la manovra". Non solo questo, ma Padoan va ben oltre affermando che l'Unione Europea deve fare una scelta consapevole, se stare con l'Italia che chiede lo 0,3 percento in più di deficit, oppure con l'Ungheria che erge i muri, ma questo avrà pesanti conseguenze sul futuro dell'Europa.

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Parole forti ma necessarie secondo il Ministro.

Migranti problema non solo italiano

Pier Carlo Padoan spiega come l'Italia per diversi anni abbia speso moltissimi miliardi per gestire l'emergenza migranti, che rappresenta un problema non solo italiano ma europeo. Sforzi che fino ad oggi da parte dell'Unione non sono stati in alcun modo riconosciuti, né tantomeno ricompensati come sarebbe stato necessario. Un'altra realtà come quella turca, che si è trovata a gestire una situazione analoga alla nostra, ha ricevuto dall'Unione Europea ben 3 miliardi di aiuti economici, Non si può adesso contestare all'Italia una richiesta più che legittima secondo il titolare del Mef.

Padoan e la Manovra

Il Ministro inoltre fa notare come sulla manovra del Governo si vadano a cercare alcuni punti per strumentalizzare il lavoro fatto, e non si fa cenno alle importanti novità che porteranno sviluppo all'economia e saranno una forte spinta per la crescita del nostro Paese.

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Inoltre, l'Austerity che per molto tempo l'Europa ha imposto ai vari Governi, non è certo un aiuto allo sviluppo di politiche per combattere le disuguaglianze. Nonostante questo però, l'Italia è un modello per tutta l'Europa, avendo mostrato sempre un impegno a sostegno di tutti coloro che hanno cercato aiuto nel nostro Paese, cosa che altri non possono dire di aver fatto. "Non è importante" conclude Padoan "domandarsi Europa sì o Europa no, ma cercare tutti insieme di creare un'Unione Europea diversa, che aiuti tutti gli Stati Membri a crescere". #immigrazione