Ogni domenica, da più di un anno nel municipio di #ostia, i volontari di #casapound Italia si ritrovano davanti ai principali supermercati, montano un gazebo e per tutta la mattinata distribuiscono volantini a chi va a fare la spesa. L'obiettivo? Raccogliere donazioni in generi alimentari da destinare alle famiglie italiane in difficoltà. Pasta, riso, olio, latte, scatolame e qualsiasi prodotto a lunga conservazione che poi viene smistato ai destinatari.

Circa 230 le famiglie che ricevono un pacco ogni due mesi

Tra le persone aiutate da CasaPound ci sono famiglie numerose, padri separati, ragazze madri, pensionati, disoccupati.

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Uomini e donne che non arrivano a fine mese ed a cui, anche una busta della spesa ogni due mesi, può fare molto comodo. "Abbiamo iniziato aiutando un numero ristretto di famiglie - spiega Luca Marsella, responsabile locale di Cpi - che piano piano si è allargato sempre di più. Questa iniziativa, il nostro movimento la porta avanti in tutta Italia, in questo territorio in particolare purtroppo il disagio sociale è molto ampio, sempre più persone si rivolgono a noi e l'impegno è cresce ogni settimana". Le consegne avvengono nelle sedi di CasaPound di Ostia ed #acilia, le famiglie vengono contattate telefonicamente e si recano sul posto per il ritiro. Solo in casi eccezionali (disabilità o invalidità) è prevista la consegna a domicilio.

Gli aiuti solo per gli italiani

E se a fare richiesta fosse uno straniero? CasaPound non ha dubbi su questo.

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"Non verrebbe messo in lista - risponde Carlotta Chiaraluce, altra responsabile - perché per noi vengono prima gli italiani. Per gli immigrati ci pensa già lo Stato, ci sono le associazioni legate alla sinistra, c'è la Caritas. Tutti pronti ad aiutare gli stranieri perché rappresentano un business, mentre il nostro popolo muore in mezzo alla strada". Dai quartieri popolari come Nuova Ostia ed il Villaggio San Giorgio di Acilia, storicamente di sinistra, arrivano la maggior parte di richieste di aiuto a CasaPound. "La sinistra, anche quella più radicale - dicono da Cpi - ha abbandonato le piazze, le scuole, le lotte per la casa e sul lavoro. Noi in questi quartieri apriamo sedi, siamo al fianco dei residenti e siamo diventati un punto di riferimento".

Anche famiglie di sinistra

Non esiste problema politico o ideologico, CasaPound aiuta tutti quelli (gli italiani) che sono in difficoltà indistintamente e nessuno fa problemi sul loro pensiero politico. "Sono fascisti? Ci danno da mangiare", è la risposta di chi riceve il pacco. "Aiutiamo anche molte persone di sinistra e non lo facciamo certo per i voti ma per un profondo senso di giustizia sociale e di solidarietà per il nostro popolo. Siamo consapevoli che molte famiglie non ci hanno mai votato e mai lo faranno". Uno dei pochi casi in cui la politica dà invece che prendere.