I mondiali di calcio del 2022 si giocheranno in #qatar, un piccolissimo fazzoletto di terra grande come una regione italiana: tuttavia il piccolo Stato possiede un territorio ricchissimo di gas naturale. In passato il Qatar fu un protettorato britannico: oggi un ricchissimo Stato che possiede in Gran Bretagna più proprietà della famiglia Reale inglese. Una strategica ed importante base navale americana è inoltre presente sul territorio del Qatar. Il piccolo e ricco Stato del Golfo, possiede anche innumerevoli beni nel nostro paese, come ad esempio appezzamenti di terra e lussuosi alberghi in Costa Smeralda, Porta Nuova a Milano, la Griffe Valentino e una collezione d'arte impressionante.

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Tuttavia l'attività internazionale del Qatar non si riduce semplicemente allo shopping globale, bensì al consolidamento della propria leadership come Paese fondamentale per il #Golfo Persico.

Questo atteggiamento ha portato però il Qatar in rotta di collisione con l'Arabia Saudita

Il noto network Al Jazeera è visto con particolare distacco dai regimi del Golfo Persico, poiché talvolta esso diffonde notizie non gradite e dalla dubbia veridicità a giudizio dei regimi. Il Qatar viene accusato dall'#Arabia Saudita di sposare la causa dei Fratelli Musulmani e di appoggiare gli stessi esplicitamente; inoltre non è affatto gradita all'Arabia Saudita, la relazione economica che intercorre tra Qatar e Iran.

La stessa Iran sciita è considerata dall'Arabia Saudita il nemico numero uno

L'Emiro del Qatar avrebbe inoltre telefonato al Premier Iraniano Hassan Rouhani, per congratularsi personalmente per la vittoria delle elezioni politiche e la conseguente Sua rielezione.

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La recente visita del Presidente Americano Donald Trump a Riad, e le Sue parole non proprio al miele riguardanti l'Iran, hanno probabilmente rafforzato le sensazioni di sauditi ed emiratini che è forse arrivato il momento di gestire quello che è ormai divenuto un atteggiamento troppo "indipendentista" da parte del Qatar. L'appoggio esplicito del Qatar per la Fratellanza Musulmana rimane tuttavia il principale elemento di spaccatura con l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi: la Fratellanza Musulmana è infatti considerata da sauditi ed emiratini, un gruppo terroristico a tutti gli effetti. Il Qatar tuttavia continua a sostenere il gruppo sin dai tempi delle Primavere Arabe del 2014.