Buone notizie dalla vasca di Kazan (qua il programma della giornata), dove si stanno svolgendo i Mondiali FINA 2015. Nella città russa sono arrivate due medaglie d'argento per la spedizione azzurra, con Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri.

Pellegrini - La prima a salire sul podio è Federica Pellegrini capace di nuotare la distanza dei 200 metri stile libero in 1'55''32, battuta solo dall'americana Katie Ledecky. Un'altra americana completa il podio, Missy Franklin, che chiude in 1'55''40. Decisiva per la medaglia è stata l'ultima vasca, nuotata in 29'23, anche migliore della Ledecky, ma non sufficiente per l'oro.

E per qualche bracciata sembrava che Fede ce la potesse fare, visto che dava l'impressione di avere la punta delle dite davanti alla statunitense, ma alla fine ha dovuto cedere. Nonostante questo l'atleta azzurra si è detta incredibilmente soddisfatta della prova,come confermato davanti alle telecamere della RAI: "Sono felice - e iniziano a scendere lacrime di gioia - pensavo di non farcela. Tutti mi dicevano di fare i 400 perché lì la medaglia era sicura e i 200 erano troppo veloci... È stato importantissimo, per me, riuscire a prendere una medaglia nello stile a dieci anni dalla prima, nel mio ultimo Mondiale. Dove ho trovato la forza? Nel lavoro e nel piacere di nuotare i 200. Da ieri che sapevo sarebbe stata una finale veloce, mi sono detta di provarci fino alla fine.

In acqua eravamo tutte molto vicine ed era difficile capire da che parte guardare, allora mi sono concentrata solo sulla mia gara."

Paltrinieri - Poco dopo è stato il turno di Paltrinieri, che ha ottenuto la medaglia d'argento con il record europeo negli 800 sl, nuotando in 7'40''18. Un ottimo risultato per il ventenne di Carpi, che è uno specialista dei 1500 che nuoterà domani.

L'azzurro si inchina solo al cinese Sun Yang, capace di bruciarlo nell'ultima vasca, recuperando quasi 2'' negli ultimi 50 metri. Se il cinese si è dimostrato imbattibile su questa distanza (terzo oro mondiale), il nostro Greg lancia la sfida per i 1500: "Volevo divertirmi e non ho mai cambiato tattica: sempre all'attacco, mi aspettavo il ritorno di Sung Yang, nei 1500 sarà un'altra storia".

Il nuotatore azzurro è un grande appassionato di basket (basta vedere le sue esultanze quando termina le gare, tutte "copiate a giocatori NBA) e si è meritato i complimenti di Marco Belinelli su Twitter.

Una grande giornata per il nuoto azzurro, in attesa di altre medaglie negli ultimi giorni di gara.

Ph. Credit Lis í Jákupsstovu