Che il pianeta rosso sia diventato l'ultimo pallino dell'esplorazione spaziale umana non è un mistero. Ma la costante progressione con cui si inaugurano nuove iniziative può effettivamente sbalordire e ricorda molto l'escalation di eventi attraverso i quali l'uomo è giunto sulla luna nello scorso secolo. Dal quartier generale dell'agenzia spaziale americana arriva così l'annuncio di una nuova missione esplorativa, che sarà compiuta da una evoluzione del robot Curiosity. Il prossimo rover 2.0 potrà contare su di un rinnovamento totale della sua strumentazione scientifica, tale da garantire possibilità avveniristiche.

L'obiettivo del Rover? L'esplorazione di Marte per la ricerca di tracce biologiche e per preparare la missione umana

La vita oltre la terra, evidentemente in forma batteriologica, sarà l'obiettivo principale della Nasa con la nuova missione esplorativa. Proprio per centrare questo importante obiettivo, il robot potrà raccogliere del materiale da catalogare e conservare all'interno di piccoli contenitori metallici. L'idea è di recuperarli grazie ad una nuova missione. La speranza della Nasa è che questo recupero possa essere effettuato direttamente dalla mano dell'uomo. A tal Proposito John Grunsfel, un ex-astronauta e attuale dirigente dell'agenzia spaziale, ha dichiarato di non escludere tale possibilità.

Il biglietto del rover su Marte? Costa 2 miliardi di dollari

Per poter raggiungere il pianeta rosso, il nuovo rover ipertecnologico dovrà staccare un biglietto molto salato: il conto totale della missione potrebbe infatti superare i due miliardi di dollari. Un prezzo che il contribuente americano sembra disposto a sopportare per primeggiare nuovamente nella competizione aerospaziale.

Sullo sfondo, il sogno della colonizzazione del pianeta. Un progetto davvero fantascientifico per le tecnologie attuali, ma in tema di esplorazione spaziale l'uomo ha spesso saputo superare nell'arco di pochi decenni ciò che in precedenza rientrava solo nel regno dell'immaginazione e della più estrema fantasia.