Era lì, in Birmania, incastonato nell'ambra da circa 100 milioni di anni. Il fungo parassita che è stato ritrovato dai ricercatori dell'università dell'Oregon, appartiene ad un fiore ed ha caratteristiche che si avvicinano molto a quelle dell'attuale fungo parassita della segale cornuta con riconosciuti effetti allucinogeni. I ricercatori ce ne raccontano le caratteristiche attraverso la rivista Paleodiversity.
Fungo con proprietà allucinogene
Secondo i ricercatori, il fungo parassita è un lontano parente dell' ergot, molto pericoloso a causa del gran contenuto di sostanze psicotrope: l'ergot è un fungo della segale che contiene acido lisergico, ossia la base dell'lsd.
Il fungo ritrovato è il palaeoclaviceps parasiticus, ormai estinto. Cresceva spontaneo preferendo posti umidi e freddi e oltre a provocare allucinazioni, poteva anche essere letale procurando sintomi come vomito e convulsioni.
Non sappiamo gli effetti che questo fungo avesse sui dinosauri ma una cosa è certa: come ha raccontato il paleoentomologo George Poinar "Non c'è dubbio che i sauropodi si nutrissero di cibi contenenti quelle sostanze". Qualcuno ironizza: la storia dell'estinzione prende tutta un'altra piega. Oltre agli effetti del fungo, la scoperta è importante in quanto ci mette a disposizione dati importanti sull'evoluzione delle piante erbacee e dei relativi parassiti dell'epoca: questa scoperta infatti ci dona la più antica testimonianza delle piante erbacee presenti oltre 100 milioni di anni fa.
Notizia stupefacente
L'ergot ha un sapore amarognolo e l'erba sulla quale è cresciuto procura un effetto repellente sugli erbivori. Questo fungo è stato sotto accusa per aver provocato diversi episodi memorabili tra cui la 'febbre del pellegrino' nel Medioevo e l'isteria di massa di fine Settecento nella città di Sales (in seguito alla quale iniziarono i processi per stregoneria).
Al di là dei possibili effetti allucinogeni del fungo, la scoperta rivela importanti informazioni sull'evoluzione delle prime piante erbacee e dei loro parassiti. Il fossile, ritrovato in Myanmar, rappresenta infatti la più antica testimonianza delle piante erbacee, che si diffusero rapidamente e divennero una delle principali fonti di cibo per gli esseri umani. L'ergot è stato poi utilizzato come ingrediente fondamentale nella preparazione dell'Lsd che venne adoperato anche dalla Cia per esperimenti su condizionamento mentale e negli interrogatori.