Un momento speciale, per gli appassionati di Astronomia, quello che sta coinvolgendo i nostri cieli. Il primo evento significativo di cui parlare è sicuramente quello della "Luna nera", l'unica eclissi totale che si avrà nel 2016 e che potrà essere visibile, al 100% della sua "performance", solo dal Pacifico, all'altezza dell'Indonesia. Un evento di portata internazionale se si pensa che, in moltissimi, hanno persino prenotato dei viaggi per assistere in diretta al fenomeno.

Nella notte tra l'8 e il 9 Marzo, poco prima delle 3 del mattino (ora italiana), il Sole verrà oscurato completamente, per circa 4 minuti, dalla Luna, creando quell'effetto di "Super Luna Nera", enfatizzato dal fatto che il satellite si troverà in Novilunio (o Luna nuova), fase in cui il suo emisfero visibile risulta completamente in ombra, e contemporaneamente quasi al Perigeo, cioè al punto di distanza più breve dalla Terra.

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Per questa straordinaria coincidenza di fattori il disco lunare apparirà più grande, oscurando del tutto il Sole.

Gli osservatori che guarderanno verso il cielo dal nord dell'Australia, dall'Asia orientale e dall'Alaska potranno accontentarsi di un'eclissi parziale. Tutto il resto del mondo, invece, potrà fare riferimento al sito della NASA, che offrirà, a partire dalle 2 di notte, la diretta web.

La stessa NASA ha mandato poi i suoi ricercatori in missione, pronti a scattare foto a raffica in quei 3 minuti di eclissi totale, per collezionare nuovi elementi di studio per la parte più interna dell'atmosfera solare.

Sarà, certamente, una sfida contro il tempo. Tuttavia questo non è l'unico fenomeno che coinvolgerà i nostri cieli. E' infatti in atto una vera e propria "pioggia" di meteoriti che sta affascinando e, contemporaneamente, spaventando tutta l'Europa.

Le "palle di fuoco" avvistate in Scozia e Francia del Sud

Nella notte tra il 29 Febbraio e il 1° Marzo qualcosa di veramente particolare è stato avvistato nei cieli scozzesi. Una scia luminosa conseguente a una "palla infuocata", ha solcato la volta celeste, facendo tremare le telecamere e illuminare a giorno le strade. Moltissime le testimonianze audio e video dell'evento, provenienti anche da posti più a Sud dell'Inghilterra, che mostrano la potenza e l'incredibile meraviglia di questi pochi secondi spettacolari.

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Il 18 Febbraio invece, poco dopo il tramonto, un evento simile si era osservato a Sud della Francia dove, come in Inghilterra, decine di persone avevano intasato i centralini per segnalare un'enorme "palla verde" che solcava il cielo, lasciando poi una sorta di scia. Anche a Nord della nostra Penisola l'evento era stato visibile per qualche momento. Le ipotesi sono state tantissime e variegate, come spesso accade in questi casi, ma come sempre la Scienza ha risposto a tutti i quesiti.

Come ha spiegato, a L'Eco di Bergamo, Ettore Perozzi, del Centro di coordinamento sui Neo (Near Earth Objects) dell'Esa (Agenzia Spaziale Europea), si tratta di piccoli asteroidi, della lunghezza di pochi metri, che entrano nell'atmosfera terrestre, successivamente bruciando e generando, quindi, una scia luminosa colorata.

Perozzi ha assicurato che sono eventi piuttosto frequenti e in genere non pericolosi, aggiungendo che è raro che si verifichino incidenti a causa di meteoriti particolarmente grossi. Le dimensioni degli oggetti spaziali dovrebbero, infatti, essere così massicce da non lasciarli disintegrare del tutto in atmosfera, facendoli finire al suolo come corpi solidi e non polveri. Sarebbero, secondo le storie note, solo quindici nel mondo i meteoriti che hanno sfondato i tetti di qualche casa.