Una vera e propria ondata di Gelo si sta abbattendo sul Vecchio Continente. Il fenomeno meteorologico denominato Burian, è dovuto ad un'anomala massa di aria molto fredda proveniente dalla Siberia che sta investendo l'Europa - Italia inclusa - generando temperature ben al di sotto delle medie stagionali (anche 10-15 gradi in meno).

La neve sta già cadendo su alcune regioni del Nord

Nella giornata di oggi, 23 febbraio, sono già in corso precipitazioni nevose in diverse regioni settentrionali come Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia ma, secondo i meteorologi, quello in atto oggi è solo un semplice anticipo dell'ondata di maltempo che arriverà nei prossimi giorni, e che toccherà il suo picco tra domenica 25 e mercoledì 28 febbraio.

È prevista, infatti, a partire da domenica, un'ondata eccezionale di gelo, paragonabile per intensità e valori delle temperature, a quanto accaduto nel nostro paese 6 anni fa (febbraio 2012) o, andando un po' più in là nel tempo, nel gennaio del 1985. In quegli anni, infatti, si registrò un vero e proprio crollo delle temperature, accompagnato da tutti i fenomeni connessi al calo termico, ovvero ghiaccio e neve.

Secondo il Centro Epson Meteo, l'ondata di gelo causerà nevicate a quote basse, crollo termico e temperature diurne sottozero, e pertanto sono previsti forti disagi per i trasporti e gravi ripercussioni sull'agricoltura.

Prevista la neve anche a Roma per la mattinata di lunedì 26 febbraio quando, a detta degli esperti, vi saranno le condizioni meteo per precipitazioni a carattere nevoso in tutto il centro Italia, capitale inclusa.

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Previsioni Meteo

Allertati anche i trattori della Coldiretti

Sono stati mobilitati, per il maltempo in arrivo, anche i trattori degli agricoltori della Coldiretti, ritenuti utili nelle attività di pulizia delle strade e nello spargimento di sale antigelo. A tal proposito, l'associazione stessa ha sottolineato che l'impiego dei mezzi agricoli punterà a garantire la viabilità e l'approvvigionamento anche nelle aree più impervie, scongiurando pertanto il rischio di un isolamento dovuto al maltempo.

Il drastico e repentino abbassamento delle temperature avrà comprensibilmente forti ripercussioni sulle coltivazioni agricole a rischio, soprattutto su quelle cosiddette "a campo", ossia cavoli. verze, cicorie, broccoli, ecc. Inevitabilmente, si attendono problemi anche per gli alberi da frutta come albicocchi, ciliegi, peri, peschi, ecc. Infatti non si esclude che le coltivazioni possano risultare danneggiate da questa improvvisa gelata che andrà a seguire le anomale temperature (quasi primaverili) delle settimane scorse, che avevano favorito una fioritura anticipata.

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