Che lo si chiami Burian o Buran conta poco. Quel che appare certo è che da domani e per buona parte della prossima settimana porterà su tutta l’Italia temperature polari. Stiamo parlando di un vento gelido che soffierà sull’Italia, da nordest o est-nordest, che arriverà direttamente dalla Siberia. Il vero timore è che possa portare con sé anche tempeste di neve. I metereologi temono ondate di freddo come quella del 2012 o, addirittura, come quella storica del 1985. Qualche fiocco di neve potrebbe fare capolino anche su Roma nella giornata di domani.

Il Burian porterà i suoi effetti dalla serata di domenica, partendo dal nord per poi estendere i suoi effetti sull’alto Adriatico. Tra la notte di lunedì e la giornata di martedì si attendono i picchi più bassi delle colonnine metereologiche che potrebbero toccare, anche i pianura, qualcosa che si dovrebbe aggirare tra i -5 e i -10 gradi. Quindi meglio prendere le misure più opportune per difendersi dal freddo. Mercoledì la perturbazione dovrebbe lasciare gradualmente l’Italia.

Emergenza neve

Ma la neve è già arrivata sulla nostra Penisola e la coltre bianca ha già ricoperto ampi territori di Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Per il resto d’Italia, invece, tanta acqua. I disagi, al momento, sembrano contenuti, ma il persistere di queste condizioni non lascia presagire giornata tranquille.

Allerta massima per le nevicate nella giornata di giovedì prossimo quando buona parte del nord Italia potrebbe risvegliarsi sotto una folta coltre nevosa.

Massima allerta anche della Protezione Civile secondo cui domani dovrebbe nevicare a quote di pianura su tutto il nord e sulle Marche. Allerta massima anche in Emilia-Romagna dove le nevicate dovrebbero essere più abbondanti sin dalla giornata di domenica 25 marzo.

Al centro la neve non dovrebbe arrivare in pianura ma su quote al di sopra dei 500-700 metri. Qualche fiocco, anche tra i 200 e i 500 metri, potrebbe vedersi su Toscana, Umbria, Abruzzo e Molise. Più a meridione la neve arriverà non al di sotto dei 700 metri.

Le strade a rischio gelo

In allerta quindi i mezzi spazzaneve sulle strade e autostrade.

Particolare attenzione sull'A1 tra Parma e Firenze e sull'A14 tra Bologna e Pesaro già dalla mattinata di domenica. Dal tardo pomeriggio situazioni critiche potrebbero arrivare anche più a sud tra Pesaro e Ancora per quanto riguarda l'autostrada adriatica e nella zona di Frosinone per quanto concerne l'autostrada del Sole. Che potrebbe trasformarsi in quella della neve in questo fine settimana all'insegna del maltempo.