La perturbazione sull'Italia di cui abbiamo parlato negli scorsi giorni è ormai arrivata, confermando le Previsioni meteo fatte per questo weekend. Le due giornate che ci aspettano, ovvero quelle dell'1 e del 2 settembre, secondo i dati pubblicati dall'Aeronautica Militare, saranno all'insegna del cattivo tempo e della pioggia sia nel meridione che nel settentrione. Si registreranno anche variazioni nella temperatura, che però rimarrà conforme alle medie stagionali. Sembra proprio che l'estate sia giunta al termine e abbia lasciato la strada aperta all'autunno.

Previsioni meteo: oggi

L'Aeronautica Militare ha rilasciato le previsioni meteo per la giornata di oggi, 1 settembre 2018, confermando l'arrivo della perturbazione oceanica che ha portato il cattivo tempo:

  • Nord: il settentrione sarà particolarmente nuvoloso, specialmente sulle regioni centro-orientali e sulle zone alpine. Durante il giorno si prevedono dei forti temporali, che andranno via via ad attenuarsi verso sera. Sulle altre regioni del Nord la situazione sarà più o meno simile, con il giorno che sarà particolarmente piovoso e la sera poco nuvolosa.
  • Centro e Sardegna: il Centro Italia sarà molto nuvoloso sin dal mattino, ad esclusione della Sardegna, il cui cielo sarà abbastanza sereno, per via di un miglioramento meteorologico che in queste ore sta interessando il settore adriatico. Durante la mattinata le nubi si estenderanno rapidamente sul settore peninsulare, portando rovesci e temporali sparsi.
  • Sud e Sicilia: la Campania e le aree interne del Molise saranno molto nuvolose già dalle prime ore del giorno. Il cielo finirà di coprirsi nel pomeriggio, toccando anche la Puglia garganica e le zone interne della Basilicata. Poco nuvoloso sul resto del settore. Il meridione nella tarda serata verrà interessato da un miglioramento, dove il cielo diventerà più sereno, tranne che in Campania, dove il maltempo persisterà, ancora per diverse ore.

Le previsioni meteo ci dicono che a dispetto di quello che ci aspettavamo, le minime sono in lieve rialzo soprattutto sulla Sicilia settentrionale.

Risultano invece stazionarie sulle regioni centrali della penisola e in tutto il Sud Italia. Il resto del paese verrà invece interessato da una minima diminuzione delle temperature.

Le massime sono invece in rialzo sul Piemonte, sulla Puglia adriatica, ad ovest della Lombardia e sulle aree ioniche di Sicilia, Calabria e Basilicata.

Le uniche regioni che riscontreranno un calo netto delle massime sono Emilia Romagna, il nord della Campania e le Marche. I venti saranno per lo più deboli e i mari da mossi a molto mossi, tranne per lo stretto di Sicilia che sarà poco mosso.

Previsioni per il 2 settembre

Le previsioni meteo non ci parlano di un miglioramento per domenica 2 settembre:

  • Nord: il settentrione rimarrà molto nuvoloso sulle regioni centrorientali, e lungo i rilievi confinali alpini. Lì ci saranno anche molti temporali diffusi. Il resto del settore sarà poco nuvoloso ma non sono da escludersi rovesci.
  • Centro e Sardegna: il settore peninsulare centrale sarà parzialmente o molto nuvoloso e verrà interessato da temporali sparsi. La Sardegna, rispettando la tendenza del giorno precedente rimarrà serena e poco nuvolosa.
  • Sud e Sicilia: Le aree interne del Molise, della Campania, della Basilicata tirrenica e del nord della Calabria saranno molto nuvolose, con delle nubi anche molto compatte che porteranno a rovesci e temporali sparsi anche di notevole intensità, particolarmente sulla Campania. Il resto del settore e la Sicilia saranno sostanzialmente poco nuvolose.

Anche per la giornata del 2 settembre non si prevedono cali importanti delle temperature.

Anzi ci saranno delle minime in lieve rialzo sulla Sicilia settentrionale. Si manterranno stabili invece sulle regioni centrali della penisola e sul resto del sud. Sulla parte restante del paese le minime diminuiranno leggermente.

Diverso il discorso per le massime che sono in deciso rialzo sul Piemonte e sulla Lombardia ovest, ma anche sulla Puglia adriatica e e sulla parte ionica della Basilicata, della Sicilia e della Calabria. Il resto del paese subirà un calo drastico che sarà decisamente più sensibile su Emilia Romagna, nord della Campania e Marche. I venti cominceranno a soffiare più forti e i mari saranno pressoché simili a quelli del giorno precedente.