A Filicudi, nelle isole Eolie, sono state avviate questa mattina le operazioni di immissione in possesso d’urgenza dei terreni destinati alla realizzazione di un dissalatore. I tecnici del Comune di Lipari sono giunti sull’isola per completare gli adempimenti previsti dal procedimento amministrativo per l’avvio dell’opera.
In concomitanza con tali procedure, il Comitato spontaneo di Filicudi ha organizzato una manifestazione di protesta pacifica. Circa un centinaio tra residenti e frequentatori abituali dell’isola hanno partecipato, esponendo striscioni per ribadire le proprie richieste sul progetto.
Le ragioni della protesta e le richieste del Comitato
Il Comitato spontaneo di Filicudi ha specificato di non essere contrario alla realizzazione del dissalatore, riconoscendolo come un’infrastruttura indispensabile per assicurare l’approvvigionamento idrico e un futuro sostenibile all’isola. L’obiettivo della mobilitazione, spiegano i promotori, è individuare una soluzione che consenta di coniugare la realizzazione dell’opera con la salvaguardia del patrimonio ambientale, paesaggistico e archeologico di Filicudi.
La contestazione, precisano i rappresentanti del Comitato, non si concentra sul progetto dell’impianto in sé, bensì sul percorso politico e amministrativo che ha condotto alla scelta dell’area destinata ad accoglierlo.
Secondo i manifestanti, la localizzazione del sito sarebbe stata decisa senza un effettivo confronto con la popolazione e senza la pubblicazione degli studi tecnici e delle valutazioni che hanno motivato l’individuazione dell’area specifica.
Il ruolo del Comune di Lipari nel progetto
I tecnici del Comune di Lipari, incaricati delle procedure amministrative, hanno dato il via alle operazioni per la presa di possesso dei terreni, un passaggio cruciale per l’avanzamento del progetto del dissalatore a Filicudi. Il Comune di Lipari è l’ente territoriale che gestisce l’intero procedimento relativo all’impianto, seguendo le normative previste per le opere pubbliche.
Il Comune di Lipari, che include Filicudi e altre isole dell’arcipelago eoliano, svolge funzioni amministrative e gestionali per il proprio territorio di competenza. La realizzazione di impianti di dissalazione rientra tra le attività volte a migliorare i servizi essenziali per le isole minori, in particolare l’approvvigionamento idrico.