Ad Aosta, il 31 agosto 2026, la Presidenza della Regione Valle d'Aosta, d'intesa con l'Assessorato alle Risorse naturali, ha annunciato la cessazione dello stato di grave pericolo di propagazione degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. La decisione, motivata da un significativo cambiamento delle condizioni meteorologiche, revoca la precedente misura di eccezionale pericolosità che interessava l'intera Valle d'Aosta.
Il provvedimento di revoca: Decreto n. 452
La revoca dello stato di grave pericolo incendi è formalizzata dal Decreto del Presidente della Regione n.
452. Tale atto annulla il precedente Decreto n. 356 del 10 luglio 2026, che aveva istituito lo stato di eccezionale pericolo di propagazione degli incendi boschivi. La comunicazione regionale esplicita che la motivazione risiede nelle mutate condizioni meteorologiche.
La nota ufficiale ha evidenziato: «In seguito alle mutate condizioni meteorologiche, la situazione di grave pericolo di propagazione di incendi boschivi che interessava il territorio regionale, può ritenersi cessata». L'emissione del Decreto n. 452 è quindi una diretta conseguenza di tale valutazione, sancendo la revoca formale dello stato di eccezionale pericolo che aveva interessato la regione.
Il periodo di allerta e i divieti imposti
Lo stato di grave pericolosità per l'innesco e la propagazione degli incendi boschivi era stato introdotto il 4 luglio 2026 per la zona meteorologica B. Il 10 luglio 2026, il Decreto n. 356 aveva esteso il provvedimento all'intera regione, imponendo divieti per mitigare il rischio di roghi.
Durante il periodo di validità dell'allerta, erano state proibite diverse attività potenzialmente pericolose. Le restrizioni principali includevano le combustioni di residui vegetali, l'uso di fiamme o strumenti capaci di produrre scintille, e il transito con