Un giovane sciacallo dorato è stato recuperato venerdì sera dal personale della Stazione forestale di Tione, a seguito di una segnalazione. L'esemplare, trovato in condizioni molto precarie lungo i versanti sovrastanti la strada statale tra Tione e Breguzzo, è stato successivamente reimmesso in natura, un giorno dopo il suo ritrovamento.
Gli operatori specializzati hanno affidato l'animale a un veterinario di zona, che lo ha tenuto in osservazione per un breve periodo. Durante questo lasso di tempo, lo sciacallo ha mostrato un rapido e sorprendente recupero, permettendo la sua liberazione già il giorno successivo all'intervento, riconsegnandolo al suo habitat naturale.
Il recupero tra Tione e Breguzzo
L'intervento tempestivo della Stazione forestale di Tione ha riguardato un esemplare giovane, individuato in un'area di versante impervia, situata proprio sopra la strada statale che collega le località di Tione e Breguzzo. Il rapido passaggio dal ritrovamento dell'animale alle immediate cure veterinarie ha garantito un'attenta osservazione dell'esemplare e la sua pronta e sicura liberazione. Tuttavia, le cause specifiche delle condizioni precarie in cui lo sciacallo dorato è stato rinvenuto non sono state dettagliatamente chiarite nel resoconto ufficiale dell'episodio.
Permane inoltre l'incertezza sull'appartenenza dell'esemplare a un gruppo familiare già noto o di nuova formazione.
Non è stato possibile stabilire con certezza se questo giovane sciacallo dorato faccia parte di un nuovo nucleo riproduttivo, rispetto a quelli già attentamente monitorati nel territorio provinciale, oppure se si tratti di un individuo solitario. Questo dato è di particolare rilevanza per l'identificazione e la comprensione della dinamica della popolazione di questa specie in Trentino.
Il monitoraggio della specie in Trentino
Lo sciacallo dorato è una delle specie faunistiche incluse negli aggiornamenti provinciali sui grandi carnivori, un gruppo che comprende anche orso, lupo e lince. Il monitoraggio di queste specie è costante e sistematico, fornendo dati preziosi e fondamentali sulla loro presenza e distribuzione sul territorio trentino.
A marzo 2026, nell'ambito delle attività di controllo e ricerca sui grandi carnivori condotte in Provincia di Trento, un volontario del MUSE/PAT ha documentato, tramite l'utilizzo di fototrappole, la presenza di ben quattro individui di sciacallo dorato. Questi esemplari sono stati identificati come appartenenti al nucleo riproduttivo della Val di Fiemme, con le registrazioni che risalgono alle date del 12 e del 25 marzo.
Nello stesso periodo, sempre nel mese di marzo 2026, è stato segnalato un ulteriore avvistamento di un esemplare di sciacallo dorato nelle campagne di San Lorenzo Dorsino, precisamente il giorno 25 marzo. Queste osservazioni contribuiscono a delineare un quadro più completo della diffusione della specie.