L'assessore regionale allo Sviluppo economico della Basilicata, Francesco Cupparo, ha ribadito l'importanza cruciale di trasformare l'accessibilità in una caratteristica strutturale dell'offerta turistica regionale. Questa visione si concretizza attraverso il progetto "Basilicata For All 2.0", un'iniziativa sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e guidata dalla Regione Basilicata, con l'obiettivo primario di rendere il territorio lucano sempre più inclusivo e accessibile, ponendo un'attenzione particolare al Metapontino e alla costa ionica.

Nel solo mese di luglio, il progetto ha coinvolto cinquantasette ragazzi, di età compresa tra gli otto e i trenta anni, in attività guidate da operatori, assistenti ed educatori. Per molti di loro, queste esperienze hanno rappresentato esperienze completamente nuove: la prima volta al mare, la prima esperienza a cavallo o la partecipazione a un orto sociale. Un risultato significativo, reso possibile anche grazie alla solida rete di collaborazione con i servizi sociali dei Comuni e alla sottoscrizione di quattordici protocolli d’intesa con enti locali quali Francavilla sul Sinni, Senise, Latronico, Castronuovo di Sant’Andrea, San Giorgio Lucano, Episcopia, Carbone, Terranova del Pollino, Tursi, San Severino Lucano, Valsinni, Fardella, Sant’Arcangelo, oltre all’Unione Lucana del Lagonegrese.

Collaborazione per un turismo senza barriere

Cupparo ha evidenziato come il progetto "Basilicata For All 2.0" sia un esempio virtuoso di unione tra istituzioni, associazioni e operatori turistici, tutti impegnati nel segno dell'inclusione e dell'accessibilità. L'iniziativa pone al centro il diritto di tutti a viaggiare e vivere esperienze senza barriere, valorizzando il territorio lucano con uno sguardo moderno e solidale. L'assessore ha affermato che "Basilicata For All 2.0 dimostra che quando istituzioni, associazioni, famiglie e operatori lavorano insieme si possono creare opportunità concrete". Ha inoltre sottolineato che l'inclusione va ben oltre l’eliminazione delle barriere fisiche, significando "consentire a ogni persona di vivere pienamente il territorio, il mare, la natura, lo sport e la cultura".

Parallelamente, la Regione Basilicata ha recentemente rifinanziato il progetto “Una Spiaggia per Tutti” per le annualità 2026-2027, stanziando ulteriori 100 mila euro. Questo investimento mira a potenziare le attività di assistenza per persone con disabilità e soggetti fragili presso il lido “Le Pergole” di Maratea. Il progetto, attuato dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (FINP) attraverso la sua delegazione regionale, prevede il consolidamento delle attrezzature dedicate, il miglioramento dei servizi offerti e l'ampliamento del numero di figure professionali coinvolte. Tra le iniziative di rilievo, il 5 e 6 settembre 2026 Maratea ospiterà il VII Trofeo Città di Maratea, una prova del Campionato italiano FINP di nuoto in acque libere, evento che richiamerà atleti paralimpici da tutta Italia.

Strategie e risultati per il turismo accessibile in Basilicata

Questi aggiornamenti progettuali si inseriscono pienamente nella strategia regionale volta a valorizzare il turismo accessibile e a rafforzare l'immagine della Basilicata come destinazione inclusiva. L'assessore Cupparo ha rimarcato che "rendere il mare accessibile significa garantire pari opportunità a tutti i cittadini e, nello stesso tempo, qualificare l’offerta turistica della Basilicata attraverso un modello di accoglienza moderno, sostenibile e attento ai bisogni delle persone".

L'esperienza maturata con “Una Spiaggia per Tutti” a Maratea ha già prodotto risultati tangibili. Negli ultimi due anni, la spiaggia ha accolto gratuitamente quasi duecento persone con disabilità, provenienti sia dalla Basilicata che da altre regioni, registrando un costante incremento delle presenze.

Il successo del progetto si manifesta non solo nei numeri, ma soprattutto nei sorrisi delle persone che hanno potuto vivere il mare in piena autonomia. Grazie al sostegno regionale, sarà possibile migliorare ulteriormente i servizi, potenziare le attrezzature e organizzare nuove attività, incluse visite guidate lungo la costa tirrenica. Il progetto continuerà ad avvalersi della preziosa collaborazione delle associazioni affiliate alla FINP, che forniranno volontari, mezzi di trasporto e un natante per i trasferimenti.

Cupparo ha concluso ribadendo la sua visione: "L’inclusione non è soltanto eliminare una barriera fisica: significa consentire a ogni persona di vivere pienamente il territorio, il mare, la natura, lo sport e la cultura. È questa la Basilicata che vogliamo costruire".