Il Friuli Venezia Giulia è alle prese con un'escalation di incendi nel 2026. I Vigili del fuoco hanno già registrato 379 interventi, superando il totale dell'intero 2025. Nello specifico, si contano 37 interventi a Gorizia, 90 nel Pordenonese, 45 a Trieste e 207 in provincia di Udine. La speranza è di non raggiungere i livelli eccezionali del 2022. Di fronte a questa situazione critica, la Regione ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi, estendendo l'allerta a tutto il territorio.

Misure di prevenzione e allerta regionale

Lo stato di massima pericolosità, in vigore dal 13 luglio 2026 e dichiarato con Decreto del Direttore del Servizio foreste n. 37659/GRFVG dell’11 luglio 2026, rimarrà attivo fino a nuova determinazione. Il provvedimento è stato adottato a causa delle condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi: temperature elevate, assenza di precipitazioni significative e disidratazione della vegetazione. In questo periodo, sono sospese le autorizzazioni in deroga per l’accensione di fuochi pirotecnici. I Comuni sono inoltre invitati a verificare con attenzione tutte le attività che, durante le manifestazioni estive, potrebbero comportare l’uso di fiamme libere o materiali incandescenti.

Interventi e indagini in corso

La gravità della situazione è stata evidenziata da un recente incendio nella zona di Padriciano, che ha richiesto lo sgombero preventivo di una casa di riposo. Le operazioni di bonifica proseguono con l'utilizzo di droni per individuare e spegnere eventuali punti caldi residui. Luigi Giudice, direttore generale dei Vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, ha sottolineato l’importanza della responsabilità dei cittadini e ha confermato l'avvio di approfondite investigazioni per valutare eventuali responsabilità dolose. "La sicurezza delle persone, del patrimonio forestale e del territorio richiede, in questa fase, la massima prudenza e il rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti", ha dichiarato Giudice.

Le limitazioni riguardano l’intero territorio regionale e restano valide fino a nuovo provvedimento. È richiesta la massima collaborazione da parte di Comuni, organizzatori di eventi e autorità competenti per prevenire nuovi incendi. È fondamentale esaminare attentamente i programmi delle manifestazioni e adottare tutte le misure di prevenzione necessarie per la salvaguardia del territorio e della sicurezza pubblica.