Nei primi sei mesi del 2026, Firenze ha visto la realizzazione di ventisette interventi per la rimozione di scritte vandaliche da monumenti e spazi pubblici. L'iniziativa, promossa dai Custodi del Bello, è frutto della collaborazione tra Plures Alia e la Fondazione Angeli del Bello, con l'obiettivo primario di tutelare il patrimonio urbano e contrastare il degrado.

Le operazioni hanno interessato luoghi simbolo come la facciata della Basilica di Santa Trinita, la Rotonda del Brunelleschi, l'area di Santa Croce, tabernacoli cittadini, il sottopasso ferroviario di viale Fratelli Rosselli e il muro perimetrale dell'Ospedale Pediatrico Meyer.

L'intervento nell'area del Gasometro ha richiesto diversi giorni di lavoro, mentre sulla facciata della Basilica di Santa Trinita, la complessità della superficie ha impegnato sei persone per circa cinquanta ore.

Tecniche e Dettagli degli Interventi

La squadra, composta da tre specialisti nel recupero delle superfici e nella riproduzione del colore originale, ha dedicato oltre trenta giornate di lavoro alla rimozione di scritte ingiuriose e vandaliche, restituendo a decine di spazi il loro aspetto originario. Tutti gli interventi, segnalati da Plures Alia, sono stati gestiti e completati dalla Fondazione Angeli del Bello, che ha calibrato ogni azione in base alla superficie e al contesto. Per l'eliminazione delle scritte, si utilizzano vernici e pigmentazioni specifiche per garantire uniformità cromatica e un risultato il più possibile invisibile.

Su superfici storiche o di pregio, vengono adottate tecniche mirate a preservarne le caratteristiche architettoniche e materiche.

L'attività è svolta nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, in particolare per il centro storico di Firenze. Il rinnovo triennale della convenzione tra Plures Alia e Fondazione Angeli del Bello assicura la continuità di questo lavoro di tutela e valorizzazione. Alessandro Canovai, Direttore Operativo centrale di Plures Alia, ha commentato: “Ogni scritta rimossa rappresenta un gesto concreto di rispetto verso Firenze e verso chi la vive ogni giorno”.

Proseguimento e Impatto del Progetto

L'impegno dei Custodi del Bello è proseguito anche durante l'estate, con interventi al Museo Memoriale delle Deportazioni, all'Istituto scolastico Salvemini e al Comprensivo Oltrarno.

Oltre alla rimozione delle scritte, la squadra si occupa della manutenzione delle aree ripristinate e partecipa al progetto Santa Croce Refit, valorizzando uno dei luoghi più rappresentativi della città. La collaborazione tra Plures Alia, Fondazione Angeli del Bello e le istituzioni locali è un'esperienza che unisce tutela del patrimonio, sostenibilità e inclusione sociale, rafforzando il senso di appartenenza e migliorando la qualità della vita urbana.