La Sardegna ha vissuto il 27 agosto 2026 una giornata di caldo estremo, con temperature che hanno sfiorato i 46 gradi. Le rilevazioni dell'Arpas, l'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente della Sardegna, hanno confermato valori eccezionalmente elevati, con il termometro che in diverse aree dell'isola è rimasto stabilmente sopra i 40 gradi.

Il picco è stato registrato nel Nuorese, a Oliena, dove si sono toccati i 45,8 gradi. Poco meno, ma comunque un valore notevole, è stato rilevato nella frazione di Su Canale a Monti, in Gallura, con 45,7 gradi.

Anche altre località hanno superato soglie importanti: Orani ha visto temperature oltre i 44 gradi, mentre a Nuoro e Domus de Maria si sono raggiunti i 41 gradi. A Ozieri, nel Sassarese, la massima si è attestata sui 40 gradi.

Nonostante il quadro generale di forte calura, alcune zone dell'isola hanno registrato valori più contenuti, rientrando in fasce di temperatura meno estreme. Tra queste, Tempio Pausania ha segnato 34,3 gradi, Sassari 33,8 gradi e Santa Teresa Gallura 33,4 gradi. La località più fresca è risultata essere Desulo, situata tra i monti del Nuorese, con una massima di 33,1 gradi.

Rilevazioni Arpas e le zone più colpite

L'analisi dell'Arpas ha evidenziato come il caldo più intenso abbia interessato prevalentemente le zone interne e la Gallura.

È interessante notare come a Orani, il 19 luglio scorso, fosse già stato toccato il record estivo del 2026 con un valore ancora più elevato, di 48,4 gradi. Le aree costiere e montane, invece, hanno beneficiato di temperature più mitigate.

La giornata del 27 agosto ha visto un caldo intenso estendersi anche all'Oristanese e al Sulcis, confermando la vasta portata dell'ondata. Le stazioni sul monte Limbara, a Tempio Pausania, hanno rilevato 34,3 gradi, mentre a Sassari e Santa Teresa Gallura i valori sono stati rispettivamente di 33,8 e 33,4 gradi. Desulo, tra i monti nuoresi, si è confermata la località con la temperatura più bassa, a 33,1 gradi.

L'ondata di calore e l'allerta della Protezione Civile

La Sardegna sta affrontando la quinta ondata di caldo estremo di questa estate 2026. L'influenza dell'anticiclone africano ha spinto le temperature a livelli eccezionali, con le zone interne che hanno raggiunto picchi tra i 44 e i 45 gradi. La Protezione civile regionale ha prontamente emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, valido fino alle 9 di sabato 29 agosto.

L'allerta prevede massime diffusamente superiori ai 37 gradi, con punte che nelle aree interne potranno toccare i 42-44 gradi. Un aspetto critico di questa ondata è rappresentato anche dalle temperature minime, che rimangono elevate, spesso oltre i 24-25 gradi, rendendo particolarmente difficili le ore notturne e favorendo le cosiddette notti tropicali.

A complicare ulteriormente il quadro, la presenza di polvere desertica in sospensione, trasportata dalle masse d'aria provenienti dal Nord Africa, ha reso l'atmosfera più opaca. L'anticiclone subtropicale continua a rafforzarsi, mantenendo i valori termici ben al di sopra della media stagionale.