La nuova diga foranea di Genova raggiunge una lunghezza di 1 chilometro e 500 metri dopo la posa dell'ultimo mega cassone. A comunicarlo è il consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild per conto dell'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale.
Proseguono le attività sui fondali
Parallelamente alla posa dei cassoni, continuano le attività di consolidamento dei fondali, indispensabili per garantire la stabilità dell'infrastruttura.
Avanza anche la realizzazione della sovrastruttura, ovvero la parte più visibile della diga, progettata per ridurre l'impatto delle onde.
Sul progetto è impegnata anche Cossi Costruzioni, società del gruppo specializzata nella realizzazione di opere complesse.
Un'opera a 50 metri di profondità
La nuova diga sta prendendo forma su fondali che raggiungono i 50 metri di profondità. Una condizione che rende particolarmente complessa ogni fase della posa e richiede il coordinamento di mezzi navali specializzati, tecnologie avanzate e personale altamente qualificato.
Le attività di monitoraggio, controllo e assistenza vengono svolte in mare, a terra e sott'acqua.
Il ruolo strategico per il Porto di Genova
La nuova diga foranea rappresenta un intervento strategico per il potenziamento del Porto di Genova e dei suoi collegamenti con i mercati nazionali ed europei.
Il progetto punta a rafforzare i flussi logistici verso il Nord Italia e i principali corridoi europei. Una volta completata, l'opera consentirà allo scalo di accogliere navi di nuova generazione, con benefici per la capacità e la competitività dell'intero sistema portuale.