Massimo Palazzesi è stato riconfermato presidente di Acquambiente Marche, la società pubblica che gestisce il servizio idrico nei comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo, in provincia di Ancona. La decisione è giunta dal consiglio di amministrazione, riunitosi per la prima volta, che ha premiato la gestione degli ultimi anni, contraddistinta da una solida situazione di bilancio e da un efficace piano di interventi su reti e depuratori.
Le priorità per il nuovo mandato includono la continuità operativa e un significativo incremento degli investimenti sulle reti idriche.
L'obiettivo primario è l'azzeramento degli sprechi e la digitalizzazione dell'intera infrastruttura. L'azienda ha ricevuto un importante riconoscimento da Arera per l'efficienza del servizio: le perdite idriche si attestano infatti al 12,96%, un dato che la posiziona come la seconda migliore in Italia e ben al di sotto della media nazionale. Palazzesi ha espresso gratitudine alla governance e a tutta la squadra tecnica e amministrativa, sottolineando che «il merito di essere un punto di riferimento per il ciclo idrico è della straordinaria dedizione dei nostri collaboratori».
Bilancio 2025 e investimenti strategici
L'assemblea dei soci di Acquambiente Marche ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, che si è chiuso con un utile netto di 2.423.858 euro.
Questo risultato conferma il solido posizionamento della società. Negli ultimi tre anni, la multiutility ha realizzato investimenti per oltre 20.367.881 euro, mantenendo i conti in ordine e generando profitti significativi. Nel solo 2025, gli investimenti complessivi hanno raggiunto gli 8.281.338 euro, destinati prevalentemente all'ammodernamento delle infrastrutture e a progetti di digitalizzazione delle reti.
Tra le iniziative più rilevanti figura l'avvio della campagna di sostituzione dei contatori tradizionali con nuovi contatori elettronici. Questi dispositivi consentono la telelettura da remoto, migliorando il controllo continuo del servizio e facilitando l'individuazione tempestiva di eventuali perdite o anomalie sulla rete.
Arera ha riconosciuto ad Acquambiente Marche un contributo di 2.882.109 euro, premiando l'azienda per l'eccellente gestione del servizio, la bassa percentuale di perdite e l'elevata qualità dell'acqua erogata.
Obiettivi futuri e ruolo sul territorio
Il nuovo mandato mira ad accelerare ulteriormente gli investimenti per incrementare l'efficienza e la sostenibilità del servizio. Palazzesi ha ribadito che «i numeri testimoniano la capacità dell’azienda di rispondere alle sfide del settore, coniugando crescita e sostenibilità». Con questi risultati, Acquambiente Marche rafforza il proprio ruolo di utility di prossimità, capace di unire la sostenibilità economico-finanziaria alla tutela di una risorsa primaria essenziale come l'acqua, creando valore per l'intera comunità locale.