Nel Parco della Caffarella, all'interno del Municipio VIII di Roma, sono iniziati oggi, 31 agosto 2026, i lavori per la realizzazione di una nuova area ludica e di una nuova area fitness. L'intervento, comunicato da Roma Capitale, interessa l'area di Largo Tacchi e Venturi e prevede l'installazione di giochi per bambini e attrezzature per l'attività sportiva all'aperto.
La nuova area giochi è indicata come la 130ª area ludica della città. Il progetto include strutture per i più piccoli: altalene, scivoli, arrampicate, una giostra e un gioco a molla.
Accanto allo spazio ludico, sarà allestita un'area fitness con attrezzi per l'esercizio fisico, integrata nello stesso intervento di sistemazione dello spazio pubblico.
Il cantiere a Largo Tacchi e Venturi: un passo nella riqualificazione
L'avvio dei lavori interessa una porzione del Parco della Caffarella già riconosciuta come punto di accesso e fruizione per famiglie, bambini e frequentatori dell'area verde. L'intervento si inserisce nel percorso di riqualificazione dei parchi e degli spazi pubblici di Roma Capitale, seguendo opere analoghe già completate nei parchi Achille Grandi e Gastinelli, richiamati nell'ambito delle iniziative sulle aree ludiche cittadine.
L'assessora di Roma Capitale all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato come l'opera rafforzi il diritto al verde, alla socialità e al divertimento.
I consiglieri capitolini Alessandro Luparelli e Michela Cicculli hanno espresso soddisfazione per l'avvio del progetto, ringraziando l'assessora e il dipartimento competente per l'impegno nel rendere gli spazi pubblici più curati, accessibili e adatti a diverse fasce d'età.
Il contesto storico e naturale del Parco della Caffarella
La Valle della Caffarella, parte dell'area dell'Appia Antica, si estende su circa 190 ettari di terreno demaniale, delimitata dalle Mura Aureliane, Via Latina e Via dell'Almone. Il sito è liberamente accessibile, con numerosi ingressi dai quartieri limitrofi. Il nome Caffarella deriva dalla storica tenuta della famiglia Caffarelli, che intorno al Cinquecento vi costruì il Casale della Vaccareccia, tuttora conservato nel parco.