Venezia, 22 settembre 2026, 14:30. I radar meteorologici Arpav di Teolo (Padova) e Concordia Sagittaria (Venezia) sono tornati pienamente operativi dopo un significativo rinnovo tecnologico dei loro apparati. Questo intervento strategico, che interessa due impianti chiave della rete regionale per il monitoraggio delle precipitazioni, si inserisce nel più ampio programma nazionale di aggiornamento degli strumenti che contribuiscono alla mosaicatura radar nazionale.
Il processo di rinnovamento ha riguardato impianti con diversi anni di attività. Nella primavera del 2026, l'operatività dei radar di Teolo e Concordia Sagittaria è stata temporaneamente interrotta per consentire la sostituzione di gran parte degli apparati.
I nuovi sistemi sono stati riattivati nel mese di giugno, al termine della fase di sostituzione.
La riattivazione e il ripristino delle immagini online
Dopo la riattivazione fisica, sono state condotte le operazioni di configurazione dei sistemi di trattamento dati, inclusa la stabilizzazione del segnale e il filtraggio dei disturbi. Già a luglio, i dati elaborati sono stati resi disponibili per il sistema di mosaicatura nazionale. Dal 9 settembre, le immagini statiche generate dai radar sono tornate online sul sito Arpav, consultabili nelle pagine dedicate alla mosaicatura regionale e ai singoli radar.
Questo passaggio tecnico ha coinvolto sia il funzionamento degli strumenti sia la loro integrazione nei sistemi di trattamento dati.
La disponibilità delle immagini statiche sul sito Arpav segna il completamento della fase di rientro online del servizio informativo per la consultazione delle immagini radar.
Portata e precisione: visibilità estesa fino a 200 chilometri
I nuovi radar offrono un raggio di visibilità esteso fino a 200 chilometri, superando i 125 chilometri dei sistemi precedenti. La scansione è ora più rapida ed efficace. Gli strumenti sono inoltre dotati di avanzata tecnologia Doppler e di doppia polarizzazione, che permette ai tecnici di ottenere informazioni molto più dettagliate sulle caratteristiche delle precipitazioni.
Queste tecnologie consentono di identificare con precisione anche la precipitazione ghiacciata e di confermare la direzione di spostamento dei fenomeni atmosferici. L’aggiornamento si traduce in un significativo miglioramento della capacità, della velocità e della precisione nel monitoraggio delle precipitazioni sull'intero territorio veneto.