Prende il via in Sardegna l'edizione 2026 di Ceas Aperti, iniziativa che propone 94 appuntamenti in 50 Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità della Rete Infeas. La quinta edizione della manifestazione regionale, presentata presso l'Edificio Sali Scelti del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, si svolge dal 24 settembre al 15 ottobre, coinvolgendo attivamente scuole, cittadinanza, docenti e operatori dei Ceas.
Il tema centrale scelto per il 2026 è “Interazioni - Trame di paesaggi, biodiversità e funzioni”. Il programma dettagliato prevede 40 appuntamenti specificamente dedicati alle scuole e 54 eventi aperti alla cittadinanza.
Le attività, diffuse su tutto il territorio regionale, includono laboratori pratici, osservazioni sul campo, incontri tematici e percorsi guidati, con iniziative mirate anche alla formazione di docenti e operatori dei Centri di educazione all’ambiente e alla sostenibilità.
L'Evento Conclusivo e la Nuova Impostazione Formativa
Il calendario di Ceas Aperti 2026 non si esaurisce con gli appuntamenti diffusi nei territori, ma prosegue con un evento residenziale conclusivo a Cagliari, in programma il 22 e 23 ottobre. Ospitato nel Parco di Molentargius, questo appuntamento è concepito come un momento fondamentale di incontro, formazione e condivisione per l'intera Rete Infeas. Saranno coinvolti gli operatori dei Ceas, insieme al personale di Arpas, Forestas e Corpo forestale, per un confronto approfondito sulle tematiche ambientali.
Una delle principali novità di questa edizione 2026 riguarda la riorganizzazione dell'offerta formativa. Le tradizionali "Isole Vetrina", dedicate alla presentazione delle esperienze dei singoli Centri, sono state sostituite da quattro laboratori tematici. Questi laboratori sono stati sviluppati partendo dai temi più rilevanti emersi nell'edizione precedente e affronteranno argomenti quali le metodologie didattiche inclusive, l'osservazione e la lettura dell'ambiente, la comunicazione e i suoi linguaggi, e il rapporto tra educazione ambientale e intelligenza artificiale.
I laboratori saranno proposti in due sessioni distinte, offrendo ai partecipanti la possibilità di seguire più percorsi formativi.
Il programma dell'evento residenziale include inoltre momenti di confronto e una visita guidata al Parco di Molentargius. A tal proposito, il presidente del Consorzio Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, Stefano Secci, ha sottolineato l'importanza del sito, dichiarando: “Il Parco di Molentargius è il custode di un patrimonio ambientale che abbiamo fuori dall’uscio di casa”.