Una ricerca innovativa dell'Università di Padova ha svelato per la prima volta la presenza di microRNA nel latte del tursiope (Tursiops truncatus). Pubblicato su PLOS ONE, lo studio rivela sorprendenti somiglianze tra le molecole regolatrici trovate nel latte di questi mammiferi marini e quelle già note nel latte umano e di altri mammiferi terrestri.

Il latte materno è riconosciuto come fonte cruciale di componenti nutritivi e regolatori di processi cellulari e fisiologici. I microRNA (o miRNA) sono essenziali, agendo come regolatori dell'attività genica.

La loro scoperta nel latte dei delfini suggerisce una continuità evolutiva nei meccanismi di supporto alla prole, nonostante l'adattamento dei cetacei alla vita acquatica.

Dettagli dello studio e scoperte chiave

La ricerca ha analizzato il profilo dei microRNA nel latte di un mammifero marino, un campo finora inesplorato. Il lavoro si è basato sul sequenziamento di un campione aggregato, ottenuto da 76 prelievi raccolti da due femmine di tursiope in diverse fasi della lattazione. La raccolta è avvenuta durante le normali attività veterinarie e di monitoraggio del benessere animale, svolte in collaborazione con l'Asl e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.

L'analisi ha identificato famiglie di microRNA già studiate nel latte umano e in quello di specie domestiche come asino, capra, pecora e bovino.

Tra le più abbondanti, spiccano miR-148 e let-7. Questi risultati evidenziano come, nonostante le profonde modificazioni anatomiche, metaboliche, fisiologiche e riproduttive dovute all'adattamento acquatico dei cetacei, i meccanismi biologici fondamentali per la nutrizione e lo sviluppo della prole mantengano elementi comuni con i mammiferi terrestri.

Un ponte evolutivo tra specie

Prima di questa indagine, le informazioni sui microRNA nel latte erano limitate al contesto umano e a quello di alcune specie domestiche, lasciando un significativo vuoto di conoscenza per i mammiferi marini. Questo studio apre nuove prospettive sulla comprensione dell'evoluzione del latte materno e dei suoi componenti regolatori tra le diverse specie di mammiferi, rafforzando l'idea di una conservazione biologica di questi importanti elementi.