A Campobasso, a partire dal 23 settembre 2026, è stato avviato un significativo intervento per il miglioramento del decoro urbano e l'efficienza della gestione dei rifiuti. Sono infatti entrati in funzione 160 nuovi cestini intelligenti, un'iniziativa resa possibile grazie a un importante finanziamento ottenuto dal Comune nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Questi innovativi contenitori sono specificamente progettati per il conferimento dei piccoli rifiuti prodotti negli spazi pubblici, rappresentando un tassello fondamentale nel rinnovamento del sistema di raccolta stradale.
La loro introduzione mira non solo a migliorare l'estetica delle aree urbane, ma anche a ottimizzare la logistica degli svuotamenti, grazie a una dotazione tecnica avanzata che ne aumenta notevolmente l'autonomia operativa e la capacità di gestione.
La tecnologia alla base dei nuovi cestini si distingue per l'innovazione e la sostenibilità. Ogni contenitore è alimentato da pannelli fotovoltaici integrati, garantendo un funzionamento autonomo ed ecologico. Al loro interno, una pressa automatica è in grado di ridurre significativamente il volume dei rifiuti conferiti. Questa funzionalità permette ai cestini di accogliere una quantità di materiale ben maggiore rispetto ai modelli tradizionali, prolungando così gli intervalli tra uno svuotamento e l'altro e rendendo l'intero processo di raccolta più efficiente e meno oneroso per la gestione comunale.
La maggior parte di questi dispositivi è destinata alla raccolta del secco residuo, sostituendo i vecchi cestini gettacarte e contribuendo a mantenere pulite le vie cittadine.
Nelle aree della città caratterizzate da una maggiore frequentazione e un elevato passaggio di persone, il sistema è stato ulteriormente potenziato con l'installazione di moduli multipli dedicati alla raccolta differenziata. Questi moduli consentono ai cittadini di separare correttamente i rifiuti in diverse frazioni: plastica e lattine, carta e vetro. Tale approccio mira a incentivare pratiche virtuose di smaltimento, promuovendo una maggiore consapevolezza ambientale e contribuendo attivamente agli obiettivi di riciclo e sostenibilità.
Gestione dei piccoli rifiuti e delle cicche di sigaretta
Un'attenzione particolare è stata riservata alla gestione di un rifiuto spesso trascurato ma di grande impatto ambientale: le cicche di sigaretta. Ogni cestino intelligente è infatti dotato di uno scomparto dedicato per la loro raccolta separata. Il conferimento appropriato delle cicche è un elemento cruciale della nuova dotazione, poiché quando gettate a terra, esse contribuiscono in maniera significativa al degrado degli spazi pubblici e all'inquinamento ambientale. Questo sistema innovativo di raccolta distingue quindi chiaramente tra i cestini destinati al secco residuo e i moduli specifici per la differenziata, offrendo soluzioni mirate per ogni tipo di piccolo rifiuto urbano.
L'assessore all'Ambiente, Simone Cretella, ha voluto richiamare l'attenzione sull'importanza di un uso corretto dei nuovi contenitori. Ha sottolineato che i cestini intelligenti sono stati concepiti esclusivamente per i piccoli rifiuti prodotti durante il passaggio o la permanenza negli spazi pubblici, come scontrini, fazzoletti, involucri di snack o bottigliette. L'assessore ha chiarito in modo perentorio che "I cestini intelligenti non sono destinati al conferimento dei rifiuti domestici". Questa distinzione è fondamentale per garantire l'efficacia del sistema e prevenire l'uso improprio dei contenitori, che potrebbe comprometterne il funzionamento e l'obiettivo di migliorare il decoro cittadino.
Il progetto nel quadro del PNRR
Il progetto complessivo, che introduce i cestini intelligenti a Campobasso, si inserisce pienamente nel quadro delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Come attestato dagli atti amministrativi del Comune di Campobasso, l'intervento è specificamente collegato alla misura PNRR M2C1.1.I1.1, Linea A, evidenziando l'impegno dell'amministrazione nel perseguire obiettivi di innovazione e sostenibilità attraverso l'accesso a fondi europei strategici per la riqualificazione urbana e la modernizzazione dei servizi pubblici.