La Regione Emilia-Romagna ha annunciato, il 18 settembre 2026, 15 nuovi cantieri per la messa in sicurezza del fiume Lamone, con un investimento di 55 milioni di euro. Gli interventi si concentrano su Traversara di Bagnacavallo, nel Ravennate, a due anni dalla devastante alluvione che, tra il 18 e il 19 settembre 2024, causò una piena eccezionale con danni irreparabili a molte abitazioni e la rottura dell'argine sinistro per circa 50 metri. Tre dei nuovi cantieri interesseranno l'area più colpita, per argini robusti e migliore deflusso.
Interventi idraulici e urbani a Traversara
A Traversara, prosegue il cantiere unico delle demolizioni per gli immobili privati danneggiati. Il riassetto urbanistico, definito da una Conferenza dei servizi, prevede 1,4 milioni di euro per nuova viabilità interna, un parco urbano attrezzato e il ripristino infrastrutture.
Tra i principali cantieri, il secondo stralcio di consolidamento degli argini a Villanova di Bagnacavallo (7,5 milioni di euro). Questo utilizzerà un sistema di palancole giapponese, impiegato in Europa solo nel primo stralcio, già concluso.
Altri due interventi riguarderanno il tratto tra Traversara e Mezzano (15 milioni di euro) e il rinforzo dell'argine destro a Borghetto di Traversara (800 metri, 2,2 milioni di euro).
I 15 nuovi cantieri, attesi tra fine 2026 e inizio 2027, si sommano a 12 interventi già in corso o conclusi, per ulteriori 15 milioni di euro.
L'impegno regionale per la sicurezza
Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile, ha sottolineato l'importanza di questi interventi per la ricostruzione e la sicurezza di Traversara. Ha affermato: "A due anni dall'alluvione del settembre 2024, il nostro impegno per la messa in sicurezza di Traversara resta massimo." Ha richiamato la collaborazione tra i vari soggetti.