Un allarme ambientale scuote il Foggiano, dove il Wwf di Foggia denuncia una grave emergenza: roghi notturni e discariche abusive stanno avvelenando le aree periurbane e rurali. L'associazione, in una nota del 18 settembre 2026, ha lanciato l'appello: "Foggia non può diventare terra fumi", sollecitando un intervento urgente da parte della sindaca e delle autorità competenti.

La segnalazione del Wwf evidenzia un preoccupante aumento degli incendi notturni e il proliferare incontrollato di discariche illecite. L'abbandono di materiali nelle campagne e ai margini dei centri abitati compromette salute ed ecosistema.

Molti materiali bruciati sono riconducibili a scarti agricoli privi di tracciabilità e corrette procedure di smaltimento. Tra le aree più colpite figura il tratturo Camporeale, arteria storica di valore paesaggistico, ora deturpata da sversamenti abusivi.

L'appello del Wwf per un contrasto efficace ai crimini ambientali

Le segnalazioni all'associazione descrivono un quadro desolante di rifiuti: macerie, laterizi, scarti edilizi, involucri, imballaggi e materiali da attività produttive. Particolarmente allarmante è la presenza di materiali ignoti e sospetto cemento-amianto (eternit). La situazione riguarda roghi e abbandoni diffusi in zone agricole, tratti rurali e aree periferiche.

Il Wwf ha rivolto un accorato appello alla sindaca di Foggia, Aida Episcopo, agli assessori all'Ambiente e alla Legalità, alla polizia municipale e alle forze dell'ordine.

Le richieste includono pattugliamenti mirati anche di notte, sanzioni severe contro i crimini ambientali e l'uso di tecnologie avanzate come fototrappole e droni con termocamera. È stata inoltre sollecitata l'istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Comune, Prefettura e organi inquirenti per coordinare la gestione delle segnalazioni e potenziare le attività di contrasto.

I dati del Comune di Foggia: videosorveglianza e Centri di Raccolta

In risposta all'emergenza ambientale, il Comune di Foggia, in una comunicazione del 23 luglio 2026, ha diffuso dati sull'efficacia del proprio sistema di videosorveglianza ambientale e sull'utilizzo dei Centri Comunali di Raccolta (CCR), evidenziando comportamenti contrastanti tra i cittadini.

Nel solo mese di giugno 2026, i tre CCR cittadini hanno registrato 1.198 accessi (850 al CCR Kennedy, 290 al CCR Sprecacenere, 58 al CCR Incoronata). Questo dato, sottolinea l'Amministrazione, dimostra come la maggioranza dei cittadini scelga la via corretta per conferire gratuitamente e in sicurezza i rifiuti ingombranti e speciali.

Parallelamente, il sistema di videosorveglianza, in espansione con nuove postazioni da gennaio 2026, ha rilevato nel primo semestre del 2026 ben 5.530 episodi complessivi di abbandono illecito: 2.311 conferimenti a mano, 2.738 con targa identificata e 481 senza targa. Questo dato segna un aumento rispetto ai 3.266 rilevati nel semestre precedente (giugno-dicembre 2025).

Per i casi con targa identificata, l'iter sanzionatorio è avviato. Sebbene la sanzione possa impiegare fino a tre mesi per raggiungere il destinatario, l'Amministrazione garantisce che "nessun episodio identificato resta senza conseguenze". L'impegno del Comune è volto a potenziare la rete di controllo e i CCR, attivando un'unità di contrasto ambientale con la Polizia Locale e aggiornando costantemente le postazioni sul territorio.

La sindaca Maria Aida Episcopo ha richiamato al senso civico: "Comportamenti incivili e indecorosi non possono essere tollerati. Impegniamoci per una Foggia più pulita attraverso il rispetto di regole e l’educazione". La vicesindaca e assessora all'Ambiente, Lucia Aprile, ha aggiunto: "A chi ancora abbandona i rifiuti ricordiamo che il controllo c'è, funziona, e le sanzioni arrivano sempre".