Un vasto incendio è divampato nel primo pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 all'interno della Riserva Naturale Palude Frattarolo, situata nel territorio di Manfredonia, in provincia di Foggia. Le fiamme stanno interessando l'area paludosa, poco distante dall'Oasi Lago Salso, un'altra importante zona umida del territorio. Una imponente colonna di fumo nero si è levata dalla riserva, rendendosi visibile distintamente anche da notevole distanza, generando preoccupazione per il delicato ecosistema del Sipontino.

Il rogo, la cui origine è ancora sconosciuta, ha iniziato a propagarsi nel primo pomeriggio, avvolgendo una significativa porzione della Palude Frattarolo.

La densità del fumo e la sua estensione hanno immediatamente allertato le autorità e la popolazione locale. L'area colpita, di grande valore naturalistico, si trova in prossimità dell'Oasi Lago Salso, un riferimento geografico cruciale per la localizzazione dell'evento e per la comprensione dell'estensione potenziale del danno ambientale.

Massiccio dispiegamento di forze per lo spegnimento

Per contrastare l'avanzata delle fiamme, è stato attivato un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono impegnate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti sia da Manfredonia che da San Giovanni Rotondo, supportate da personale Arif e da una squadra specializzata nella lotta agli incendi boschivi.

Le operazioni a terra sono coordinate da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento (Dos), figura chiave nella gestione dell'emergenza.

L'intervento è rafforzato da mezzi aerei essenziali per domare le fiamme dall'alto. Un elicottero e un Fire Boss, velivolo anfibio specializzato nell'antincendio, stanno incessantemente operando sulla zona interessata, effettuando lanci d'acqua per contenere la propagazione del rogo e proteggere il più possibile la biodiversità della riserva. La sinergia tra le forze aeree e quelle terrestri è fondamentale per un'azione efficace in un ambiente complesso come quello paludoso.

Stato attuale e precedenti incendi nell'area

Al momento, non è ancora possibile quantificare con precisione l'estensione dell'area percorsa dalle fiamme né stimare l'entità dei danni subiti dal patrimonio naturalistico della Riserva Palude Frattarolo.

Le cause del rogo rimangono ancora da accertare e sono oggetto di indagine. È stato confermato che, fortunatamente, non risultano edifici coinvolti nell'incendio, il cui focus rimane esclusivamente sulla zona umida e sulla sua vegetazione.

Questo episodio non è isolato per il territorio sipontino. La stessa area, e in particolare la zona circostante l'Oasi Lago Salso, è stata purtroppo già teatro di altri eventi simili. Solo l'anno precedente, un vasto rogo aveva interessato proprio l'Oasi Lago Salso, e nel luglio 2026 un altro incendio aveva colpito la medesima porzione di territorio. Questi precedenti evidenziano la vulnerabilità dell'area e la costante minaccia che gli incendi rappresentano per il suo prezioso ecosistema.