Il governo francese ha annunciato un piano di aiuti eccezionale, di oltre un miliardo di euro, per sostenere gli agricoltori duramente colpiti da una delle peggiori ondate di caldo e siccità che abbiano interessato la Francia e l’Europa occidentale. L’iniziativa, presentata dalla ministra dell’Agricoltura Annie Genevard, prevede un pacchetto di misure mirate a fronteggiare i danni subiti da colture, allevamenti e risorse idriche, includendo indennizzi accelerati, fondi per l’acquisto di foraggio e sementi, oltre a sgravi fiscali e sociali.

Le Misure a Sostegno del Settore Agricolo

Il piano si articola in 14 misure specifiche, concepite per supportare le imprese agricole, sia per superare l’attuale emergenza sia per prepararsi alla prossima stagione produttiva. L’obiettivo è duplice: da un lato, sostenere le tesorerie aziendali messe a dura prova; dall’altro, rilanciare la produzione agricola, facilitando l’approvvigionamento degli agricoltori con fattori produttivi essenziali quali foraggi, sementi e piante. La ministra ha evidenziato la natura straordinaria di questo pacchetto, resosi necessario dopo un’estate caratterizzata da episodi di canicola e siccità di intensità senza precedenti, aggravati da numerosi incendi.

Indennizzi Accelerati e Sostegno Finanziario

Un pilastro fondamentale del piano è il dispositivo di Indennisation de solidarité nationale, per il quale è stimato un impegno di 520 milioni di euro. Il governo francese si impegna ad accelerare i versamenti degli indennizzi e ad adeguare le procedure di riconoscimento, garantendo che gli aiuti raggiungano rapidamente gli agricoltori. Per gli agricoltori assicurati, il tetto degli acconti relativi all’Indennisation de solidarité nationale è stato innalzato dal 70% all’80% dell’importo previsionale complessivo. La modifica assicura che le prime somme necessarie arrivino sui conti delle aziende agricole nel minor tempo possibile, fornendo un respiro finanziario immediato.

L'Impatto Devastante della Siccità sul Territorio

La siccità ha avuto un impatto esteso e profondo sul territorio francese. La temperatura media nazionale di luglio 2026 ha raggiunto i 24,9 gradi Celsius, superando i record storici del 2003 e 1976. Il 65% del territorio è stato interessato da una siccità definita inedita. Le restrizioni idriche hanno coinvolto 95 dipartimenti, con 79 classificati in situazione di crisi idrica al culmine dell'estate. Le perdite di rendimento delle colture hanno raggiunto in media il 50% in molti territori; le scorte di foraggio in numerose regioni si sono ridotte di oltre il 50%, delineando un quadro di grave difficoltà per il settore.