Una significativa riduzione dei roghi di rifiuti è stata osservata nella Terra dei Fuochi, grazie a controlli straordinari attuati dalle prefetture di Napoli e Caserta. Le operazioni, svoltesi tra la seconda metà di agosto 2026 e l'inizio di settembre, hanno visto l'impiego di un dispositivo interforze coordinato dai prefetti Michele di Bari e Lucia Volpe. Questo impegno ha generato circa 1.200 servizi di pattuglia nelle due province, portando a 3.700 controlli complessivi. Sono state identificate 4.310 persone, verificati 3.192 veicoli e 29 individui sono stati deferiti all'autorità giudiziaria.

Tra i deferiti, otto sono stati segnalati per deposito o abbandono illecito di rifiuti, tredici per trasporto e gestione illecita e tre per combustione abusiva. In un periodo tradizionalmente di chiusura per molte attività, sono stati eseguiti sei sequestri di aziende e siti produttivi ad Afragola, Boscoreale, Cercola, Santa Maria la Carità, Castelvolturno e Villaricca. Le sanzioni amministrative complessive ammontano a circa 270mila euro.

Veicoli sequestrati e interventi sul territorio

Il bilancio include il sequestro di 45 veicoli, dieci dei quali sottoposti a sequestro penale. Si trattava principalmente di furgoni, veicoli cassonati e motocarri a tre ruote, impiegati per il trasporto illecito di rifiuti senza la dovuta iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali.

Le verifiche hanno riguardato metalli ferrosi (cinque casi), rifiuti ingombranti, rifiuti misti speciali non pericolosi e componenti di veicoli fuori uso.

In provincia di Caserta, la Polizia provinciale ha condotto un'operazione tra Mondragone e destra Volturno, culminata nel sequestro di tre immobili. Qui sono stati rinvenuti rifiuti pericolosi, inclusi amianto e auto cannibalizzate. L'intervento ha interessato anche un tratto di spiaggia di 300 metri quadri a Levagnole, con sversamenti illeciti. A Cancello ed Arnone, un immobile abbandonato è stato sequestrato per la presenza di lastre di amianto, presumibilmente stoccate di notte.

Sulla Domiziana, la Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato un'attività di autolavaggio completamente abusiva. L'impianto scaricava i reflui liquidi direttamente nella fognatura comunale e s