La Regione Piemonte ha aggiornato a Torino, il 4 settembre 2026, le proprie linee guida per la prevenzione degli incendi boschivi. L'intervento, sulla gestione dei territori forestali, introduce modifiche operative per rafforzare la prevenzione, con una maggiore azione diretta della Regione e l'avvio di un innovativo sistema di crediti ambientali. Destinato a premiare chi realizza interventi capaci di ridurre le emissioni di anidride carbonica.

Le nuove disposizioni prevedono accordi con amministrazioni locali e proprietari forestali. La Regione potrà intervenire con azioni sostitutive nei boschi abbandonati.

Le attività saranno affidate a operai forestali regionali o imprese specializzate. I soggetti che otterranno crediti ambientali potranno concorrere al finanziamento di ulteriori iniziative di prevenzione.

La gestione forestale: una strategia chiave

L'assessore con delega alle Foreste, Marco Gallo, ha evidenziato l'importanza dell'aggiornamento per la gestione preventiva del patrimonio forestale. Gallo ha definito la prevenzione tramite la gestione forestale una strategia cruciale per contrastare i grandi incendi boschivi, richiamando il cambiamento climatico e la necessità di superare un approccio soltanto reattivo ed emergenziale. La gestione forestale è tra le priorità della Regione Piemonte per la tutela ambientale, la sicurezza dei cittadini e il futuro delle comunità.

L'assessore alla Protezione Civile, Marco Gabusi, ha sottolineato il valore degli strumenti di pianificazione e l'importanza delle risorse umane operative. Gabusi ha affermato che "Aggiornare il Piano di prevenzione è fondamentale", citando il Corpo Aib Piemonte come componente essenziale del sistema. Programmazione, competenze e capacità operative devono collaborare per rendere concreta la prevenzione degli incendi boschivi.

Il Piano regionale 2026-2030

L'aggiornamento delle linee guida si inserisce nel contesto del nuovo Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2030. Approvato dalla Giunta regionale del Piemonte, definirà per i prossimi cinque anni le strategie regionali per la tutela del patrimonio forestale, la sicurezza delle comunità e la difesa del territorio.