A InnoTrans 2026, la fiera internazionale di Berlino dedicata alla tecnologia ferroviaria, Stadler Rail ha svelato per la prima volta il treno a idrogeno specificamente progettato per le linee a scartamento ridotto della Sardegna. Questo innovativo convoglio è destinato ad ARST e rappresenta un passo fondamentale nel percorso di decarbonizzazione del trasporto pubblico regionale.

La fornitura complessiva per l'isola prevede l’acquisizione di dieci mezzi: il primo è stato presentato in anteprima, mentre i restanti nove saranno acquisiti tramite un accordo quadro.

Il progetto è sostenuto da un finanziamento di 29 milioni di euro da parte della Regione Sardegna e si inserisce in un più ampio investimento complessivo da 300 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR. Tale investimento include anche la realizzazione di infrastrutture per la produzione di idrogeno verde, ottenuta tramite pannelli fotovoltaici installati nelle centrali di Mandas, Macomer e Alghero. Si stima che l'introduzione di questi nuovi convogli consentirà un risparmio annuo di oltre 2.100 tonnellate di CO₂ rispetto all'utilizzo delle attuali soluzioni diesel.

Tecnologia e comfort a bordo del nuovo convoglio

Il cuore tecnologico del treno è costituito da celle a combustibile e serbatoi di idrogeno, strategicamente collocati in una carrozza centrale dedicata.

Questa configurazione include anche batterie di trazione, essenziali per alimentare il mezzo in modo efficiente sulle tratte non elettrificate. Il sistema è stato sviluppato specificamente per l'impiego su reti a scartamento ridotto, una caratteristica peculiare delle linee ferroviarie interessate dal progetto sardo e da altri programmi nazionali.

Grande attenzione è stata dedicata al comfort dei passeggeri e all'esperienza di viaggio. Il convoglio è descritto come estremamente silenzioso e privo di vibrazioni, offrendo un ambiente di viaggio più piacevole. Le ampie finestre panoramiche promettono una vista suggestiva sui paesaggi attraversati, mentre l'accesso a pianale ribassato garantisce piena accessibilità per persone con mobilità ridotta.

La scelta di concentrare gli elementi della propulsione nella carrozza centrale permette di ottimizzare gli spazi destinati ai viaggiatori, mantenendo l'impostazione funzionale prevista per il servizio regionale.

Un programma esteso per le reti a scartamento ridotto italiane

Il progetto presentato a Berlino non si limita alla Sardegna, ma coinvolge attivamente anche altre importanti realtà ferroviarie italiane a scartamento ridotto: Ferrovie della Calabria e Ferrovia Circumetnea. Il programma prevede la costruzione di un totale di 21 convogli: dieci destinati ad ARST in Sardegna, nove per Ferrovie della Calabria e due per la Ferrovia Circumetnea. Questa impostazione tecnica dimostra la flessibilità della piattaforma Stadler, capace di adattarsi alle diverse specificità delle reti italiane.

Per la Sardegna, il programma rimane focalizzato sulla rete ARST e sull'obiettivo primario di sostituire le soluzioni diesel attualmente in uso sulle tratte non elettrificate. L'introduzione del treno a idrogeno rappresenta un passo decisivo verso una mobilità più sostenibile e innovativa per l'isola, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle emissioni e al miglioramento della qualità del trasporto pubblico.