La frazione di Sant’Anna, a Lodè (Nuoro), sarà collegata alla rete idrica di Abbanoa dopo circa trent’anni di attesa. Il progetto, per 600 residenti, prevede una nuova condotta adduttrice. La notizia è stata ufficializzata il 21 settembre 2026, a seguito di un incontro convocato dal sindaco Gino Ruiu nel Municipio dell’Alta Baronia.
Al vertice hanno partecipato il presidente del Cda di Abbanoa, Giuseppe Sardu, e per Egas (Ente di governo dell’ambito della Sardegna), il presidente Fabio Albieri, il direttore generale Andrea Cappelli e la dirigente Francesca Salis.
Abbanoa avvierà la progettazione; Egas inserirà l’opera nella programmazione dei Fondi. L’obiettivo comune è alimentare la frazione tramite la rete idrica.
Dettagli tecnici
La soluzione prevede il collegamento diretto tra il serbatoio di Sant’Anna e l’infrastruttura di Lodè. Le analisi sulla sorgente di Sa Mela, inizialmente valutata, hanno mostrato portata insufficiente. Si procederà con una condotta autonoma, portando l’acqua dalla rete di Lodè al serbatoio a monte della frazione.
L’opera consiste in circa 11 chilometri di condotta, superando un dislivello di 240 metri. Il tracciato partirà dal deposito di Lodè (420 metri) per risalire al serbatoio di Sant’Anna (660 metri). La frazione è tuttora priva di allacciamento alla rete Abbanoa, rendendo l’intervento strategico per l’amministrazione comunale.
Finanziamento e prospettive
Il finanziamento complessivo sarà gestito congiuntamente da Egas, Comune di Lodè e Abbanoa. Fabio Albieri ha evidenziato il valore dell’opera per le zone interne: “Dobbiamo fare insieme tutti gli sforzi possibili per arrivare a realizzare la condotta e dare un servizio idrico alla frazione di Sant’Anna”. Giuseppe Sardu ha confermato la celerità: “Possiamo partire subito con la progettazione”. Il sindaco Gino Ruiu ha ringraziato i vertici di Abbanoa ed Egas.