A Torino prende il via la campagna “Nella cartaaaaa? Sì”, un'iniziativa promossa da Comieco, in collaborazione con Amiat Gruppo Iren e con il patrocinio della Città di Torino. L'obiettivo è chiarire il corretto conferimento dei cartoni per bevande nella raccolta della carta. L’iniziativa riguarda imballaggi di uso comune, come i contenitori di latte e succhi di frutta, che sono spesso percepiti come materiali complessi. Questo è dovuto alla loro composizione mista, che include non solo carta, ma anche polietilene e alluminio.
Il messaggio della campagna nasce per dissipare i dubbi sullo smaltimento dei cartoni per bevande.
Gli imballaggi in tetrapak, pur essendo multistrato, sono composti per il 75% da carta, per il 20% da polietilene e per il 5% da alluminio. Per questa ragione, devono essere conferiti nei contenitori della carta. La comunicazione mira a ridurre le incertezze dei cittadini e a migliorare la qualità della raccolta differenziata, focalizzandosi non solo sulla quantità, ma anche sulla corretta separazione dei materiali.
L'impegno di Torino per la raccolta differenziata
L’assessora all’Ambiente, Chiara Foglietta, ha richiamato il percorso della raccolta differenziata in città, sottolineando che "Dopo tanti anni la differenziata è arrivata in tutti i quartieri". L'amministrazione punta ora a una raccolta più corretta e selettiva, con maggiore attenzione al conferimento dei materiali nei flussi adeguati.
La campagna si inserisce in questo quadro operativo, utilizzando un messaggio diretto per indicare che i cartoni per bevande vanno nella carta.
La presidente di Amiat, Paola Bragantini, ha collegato l’iniziativa alla storia della raccolta cartacea cittadina, ricordando che "La raccolta differenziata della carta è stata la prima introdotta a Torino". La raccolta della carta è oggi una pratica ormai consolidata nel capoluogo piemontese, e la nuova comunicazione mira a rafforzarne la qualità attraverso indicazioni semplici sul conferimento dei brick.
Impianto RISMA: un punto strategico per il riciclo
Un elemento operativo fondamentale citato nella campagna è l’impianto RISMA di Collegno. Questa struttura è dedicata alla carta ed è dotata di una linea di separazione specifica per i cartoni per bevande.
Nel primo anno di attività dell’impianto, Amiat ha consegnato a Comieco circa 400 tonnellate di questo materiale. L’obiettivo indicato da Comieco è ambizioso: raddoppiare i volumi entro 18 mesi, contribuendo così a migliorare ulteriormente la raccolta differenziata cittadina.