Un lupo ritenuto dannoso è stato prelevato in Alto Adige dopo ripetuti attacchi al bestiame sull’alpeggio Fojedöra, nel comune di Marebbe. L’intervento, condotto dal Corpo forestale provinciale con il supporto dei guardiacaccia, in applicazione di un secondo decreto di prelievo. Il provvedimento era stato firmato venerdì 28 agosto dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, dopo le predazioni documentate e confermate.
Le predazioni, che hanno causato l’uccisione di diverse pecore e capre, sono state accertate dal Corpo forestale provinciale e hanno interessato il bestiame nell’area.
Il decreto mirava a prevenire ulteriori danni ingenti alle greggi locali. L’operazione di prelievo è stata eseguita dal personale forestale, coadiuvato dai guardiacaccia.
Il decreto firmato il 28 agosto
Il provvedimento di prelievo è stato formalizzato il 28 agosto, dopo le numerose predazioni a Fojedöra, nel comune di Marebbe. Il lupo, identificato come un esemplare problematico, ha reso necessario l’intervento autorizzato dal decreto, che ha abilitato il Corpo forestale provinciale. La firma del presidente Kompatscher ha avviato la procedura amministrativa, basata sugli accertamenti compiuti sugli attacchi al bestiame.
La cronologia degli eventi ha delineato una sequenza chiara: predazioni iniziali, conferma del Corpo forestale provinciale, emissione del secondo decreto di prelievo e, infine, esecuzione dell’intervento.
La misura ha riguardato un singolo esemplare di lupo e si è concentrata sull’area di Marebbe, con riferimento all’alpeggio Fojedöra. La notizia dell’operazione è stata diffusa il 1 settembre 2026.
Il ruolo del Corpo forestale provinciale
Il Corpo forestale provinciale ha svolto un doppio ruolo cruciale: nella verifica degli attacchi e nell’esecuzione del prelievo. Le indagini condotte hanno accertato le predazioni, fornendo la base oggettiva per il provvedimento amministrativo. L’operazione sul campo è stata realizzata con l’indispensabile supporto dei guardiacaccia, come dettagliato nelle comunicazioni sull’episodio.