Una delegazione cubana, rappresentante diversi comuni, ha visitato Nepi e Gallese (Viterbese) per il progetto europeo “Municipi sostenibili”. L'iniziativa, collaborativa tra Università Sapienza e Agenzia italiana cooperazione sviluppo, ha ospitato il gruppo del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, che ha organizzato le tappe.
A Nepi, la delegazione ha visitato una comunità energetica supportata dal Biodistretto. Il confronto si è focalizzato sulle energie rinnovabili, cruciali per Cuba per il contrasto al cambiamento climatico e lo sviluppo economico e sociale.
La tappa ha collegato il progetto europeo alle esperienze locali.
A Gallese: il Biodistretto e le sue prospettive
A Gallese, Famiano Crucianelli, presidente del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, ha illustrato storia, motivazioni e prospettive dell’organizzazione. L’incontro ha evidenziato l'interesse cubano per l'organizzazione sociale e istituzionale del Biodistretto.
Dal confronto sono emerse convergenze su fonti rinnovabili, cambiamento climatico, la necessità di modificare il modello agricolo chimico e la tutela della fertilità del suolo. I temi hanno collegato il percorso dei municipi cubani alle pratiche viterbesi del Biodistretto, con focus su comunità energetiche e agricoltura sostenibile.
Il programma europeo per la transizione ecologica
Il progetto rientra nel programma di cooperazione delegata per la transizione ecologica verso municipalità sostenibili. Di 72 mesi, finanziato dall'Unione Europea con 31 milioni di euro. Nel quadro operativo sono coinvolti UNDP Cuba, i Ministeri cubani dell’Economia e della Scienza, Tecnologia e Ambiente (tramite il CEDEL).