L'ottava edizione di Cammina Matese è in programma il 13 settembre 2026, proponendo una suggestiva traversata di dieci chilometri che unirà le regioni di Molise e Campania. L'evento, che prenderà il via da Roccamandolfi per concludersi a Gallo Matese, si inserisce nella campagna Cammina Natura di Legambiente e mira a rilanciare con forza la richiesta di un rapido e definitivo completamento dell'iter istitutivo del Parco nazionale del Matese. L'obiettivo primario è superare l'attuale gestione provvisoria per giungere all'istituzione di un Ente parco nazionale stabile e pienamente operativo.

Il percorso scelto per questa edizione ha un profondo valore simbolico e geografico, collegando fisicamente il versante molisano e quello campano del maestoso massiccio del Matese. La partenza è fissata nel comune di Roccamandolfi, in provincia di Isernia, mentre l'arrivo è previsto a Gallo Matese, nel cuore dell'Alto Casertano, in provincia di Caserta. La camminata si snoda attraverso un suggestivo paesaggio montano, caratterizzato da fitti boschi, ampi pascoli e antichi sentieri storici, creando un ponte ideale tra due comuni che, pur appartenendo a regioni e province diverse, sono direttamente confinanti.

La richiesta per il Parco nazionale del Matese: un appello urgente

L'iniziativa Cammina Matese nasce con l'obiettivo dichiarato di riportare l'attenzione pubblica e istituzionale sull'iter di costituzione del Parco nazionale del Matese.

Legambiente rivolge un pressante appello al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, nonché alle Regioni Campania e Molise, affinché si affronti la situazione ancora aperta dopo la fase provvisoria. L'appello sottolinea che sono trascorsi «510 giorni dalla istituzione provvisoria del Parco», evidenziando l'urgenza di definire aspetti cruciali come il perimetro, la zonizzazione, le misure di salvaguardia e la nomina del Comitato di gestione dell'Ente parco.

La richiesta mira all'istituzione di un Ente parco nazionale definitivo, adeguatamente dotato di risorse finanziarie, personale qualificato e strutture idonee. L'obiettivo è garantire una tutela organica e unitaria dell'intero territorio del Parco, con una particolare attenzione alla salvaguardia della biodiversità del massiccio e alla promozione di percorsi di sviluppo sostenibile a beneficio delle comunità locali.

La formulazione dell'appello evidenzia la «necessità improcrastinabile» di completare il passaggio dalla gestione provvisoria a una struttura stabile e funzionale.

Il suggestivo tracciato tra Molise e Campania: dettagli e storia

Il cammino è promosso congiuntamente da Legambiente e Cammina Natura, avvalendosi della preziosa collaborazione di AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche) e della Pro Loco per Roccamandolfi. Il tracciato si estende per una lunghezza complessiva di dieci chilometri, presentando un dislivello in salita di circa 300 metri e uno in discesa di 570 metri. La durata stimata dell'escursione è di circa tre ore, escluse le necessarie soste lungo il percorso, ed è classificata come di difficoltà escursionistica.

Questo percorso non è solo un'occasione per ammirare la natura, ma richiama anche, in senso inverso, l'antico tragitto compiuto dai pellegrini campani che si dirigevano verso la Chiesa di San Giacomo Maggiore di Roccamandolfi per la venerazione di San Liberato Martire. Per coloro che intendono partecipare partendo da Campobasso, il ritrovo è fissato alle ore 8:00 presso il distributore La Madonnella. La partenza effettiva dell'escursione da Roccamandolfi è invece prevista per le ore 9:00 dal bivio per Campitello. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni, è possibile contattare il numero 3391129877.