La Giunta regionale della Basilicata ha approvato lo schema dell’atto di compravendita per acquisire al patrimonio indisponibile regionale immobili e aree nel Comune di Pignola, in località Pantano. La notizia, diffusa a Potenza il 12 settembre 2026, è un passaggio amministrativo chiave per il futuro del Lago Pantano di Pignola e dell’ex area dell’Oasi WWF. Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, ha espresso soddisfazione per l’iter seguito e ha sollecitato la rapida sottoscrizione dell’atto.
Lacorazza ha ringraziato l’assessora regionale all’Ambiente, Laura Mongiello, e il Dipartimento per il lavoro svolto sulla questione.
Il consigliere ha invitato l’assessora a convocare un incontro con il sindaco di Pignola e i rappresentanti della Provincia di Potenza. La riunione, secondo la richiesta avanzata, dovrà servire a verificare l’andamento dei lavori collegati al progetto finanziato nell’ambito del piano strategico “Azioni di conservazione e valorizzazione degli ambienti acquatici e ripariali: Zsc Lago Pantano di Pignola”.
Il futuro dei lavori e la gestione dell’area
Tra i punti salienti della richiesta di Lacorazza rientra anche la scadenza del 31 dicembre 2026, termine previsto per l’investimento. Il capogruppo Pd auspica che tale data non si riveli perentoria e che gli interventi possano essere pienamente completati.
L’incontro proposto non dovrà focalizzarsi unicamente sullo stato di avanzamento dei lavori, ma dovrà affrontare anche il tema della gestione successiva dell’intera area.
Lacorazza ha chiarito che la riqualificazione attualmente in corso non interessa l’intera Oasi, ma si limita alla porzione specificamente coinvolta nei progetti gestiti dalla Provincia di Potenza. Da questa distinzione nasce la pressante richiesta di aprire un Tavolo di confronto istituzionale, con l’obiettivo di superare il perimetro degli interventi già programmati e di elaborare un progetto di valorizzazione più ampio e strutturato per l’intera zona. Questo confronto dovrà integrare la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e una gestione sostenibile del Lago Pantano di Pignola, coinvolgendo attivamente operatori economici, cittadini, associazioni e considerando la vicinanza della città capoluogo di regione.