La Valle Caudina è al centro dell'attenzione dopo il rilevamento di tracce di piombo su campioni di pomodori coltivati in alcune aziende agricole locali. Questa scoperta, emersa dalle analisi dell’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici, si inserisce nel più ampio contesto dei controlli avviati a seguito dell'incendio divampato il 31 agosto in un sito industriale di Airola. I comuni interessati dal ritrovamento sono San Martino Valle Caudina, Roccabascerana, Rotondi e Cervinara, dove la Asl di Avellino aveva prelevato i campioni.
Divieti e monitoraggio ambientale
A tutela della salute pubblica, nei quattro comuni coinvolti resta in vigore il divieto di consumo di frutta e ortaggi che potrebbero essere stati esposti agli agenti inquinanti. Questa misura cautelativa persiste mentre proseguono gli accertamenti sulla filiera agricola. Parallelamente, sul fronte della qualità dell'aria, i dati forniti dall'Arpac mostrano un quadro più rassicurante: i livelli di diossine e furani nell'atmosfera sono risultati sotto la soglia di legge. I valori sono scesi sotto il limite di rintracciabilità, con un andamento ormai stabilizzato.
Decisioni a Cervinara e il vertice in Prefettura
L'andamento positivo dei dati sull'aria potrebbe portare a importanti decisioni.
A Cervinara, il sindaco Filuccio Tangredi sta valutando la revoca dell'ordinanza che aveva disposto la chiusura delle scuole fino a lunedì 14 settembre 2026 e il divieto di svolgere manifestazioni pubbliche e private. Tale provvedimento, legato alla fase più acuta dell'emergenza, potrebbe essere presto alleggerito, sebbene il divieto di consumo di prodotti agricoli rimanga attivo per i territori potenzialmente contaminati.
La situazione è stata al centro di un vertice tenutosi l'8 settembre 2026 presso la Prefettura di Avellino. All'incontro hanno partecipato rappresentanti dei Vigili del Fuoco, di ARPA Campania, dell'Asl di Avellino e i sindaci dell'area del Partenio. In quella sede, i Vigili del Fuoco hanno confermato che il rogo di Airola è stato completamente spento, sebbene il monitoraggio dell'area prosegua per intervenire su eventuali focolai residui.
Controlli sulla sicurezza alimentare
Nonostante il rischio per l'igiene e la salute pubblica sia stato dichiarato "rientrato" dall'Asl di Avellino, le misure cautelative sulla sicurezza alimentare rimangono attive. I controlli proseguono intensamente su colture, allevamenti, foraggi e alimenti destinati al consumo umano nei comuni interessati. L'obiettivo è verificare l'eventuale presenza di diossine, furani e metalli pesanti, come il piombo rilevato sui pomodori.
Gli esiti conclusivi di tutte le analisi non sono ancora disponibili e verranno comunicati nei prossimi giorni. In particolare, i risultati dei campionamenti sono attesi entro il venerdì successivo alla pubblicazione di queste informazioni, fornendo un quadro più definito sulla situazione e sulle eventuali ulteriori azioni da intraprendere per garantire la piena sicurezza dei prodotti agricoli della Valle Caudina.