La Provincia di Ascoli Piceno è intervenuta il 10 settembre 2026 per chiarire i tempi e le procedure del procedimento autorizzatorio relativo alla nuova discarica per rifiuti pericolosi “Belvedere” nell'Alta Valle del Bretta. La presa di posizione è giunta dopo una manifestazione di protesta ad Ascoli Piceno, con un sit-in in Piazza Simonetti, sotto la sede provinciale. Alla mobilitazione hanno partecipato sindaci, amministratori locali, comitati, associazioni ambientaliste e cittadini, contestando il progetto.
L’ente ha richiamato il rispetto della normativa, precisando che la pubblicazione della documentazione il 10 agosto, con trenta giorni per le osservazioni, non è dipesa da scelta discrezionale.
Il procedimento rientra nel Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAU), di competenza provinciale, e comprende la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e l’autorizzazione paesaggistica, di competenza del Comune di Ascoli Piceno.
L'Iter Autorizzatorio Delineato dalla Provincia
La ricostruzione fornita dalla Provincia illustra le tappe fondamentali. Il 10 giugno, il progetto è stato pubblicato sul sito dell’ente e trasmesso a enti e Comuni interessati per la verifica documentale. Alcuni enti hanno richiesto integrazioni alla ditta proponente. Ricevuta la documentazione, la Provincia l’ha pubblicata il 10 agosto, avviando il periodo delle osservazioni.
In merito alla contestazione sulla pubblicazione estiva, la Provincia ha chiarito che le tempistiche sono stabilite da normativa e linee guida regionali e “non sono né discrezionali né rientrano nella sfera decisionale della Provincia”. L’ente ribadisce che non è contestabile né la pubblicazione ad agosto né la durata di trenta giorni per le osservazioni. L’intero iter si sviluppa nell’arco di almeno otto mesi.
Fasi Successive: Istruttoria e Confronto
La pubblicazione della documentazione rappresenta una fase preliminare. I passaggi successivi comprendono l’istruttoria, la valutazione delle osservazioni e l’acquisizione dei pareri tramite una Conferenza di Servizi, cruciale per la definizione del progetto e l'ottenimento delle autorizzazioni.