Un’importante intesa è stata siglata tra Enel e il Comune di Tramutola per avviare la valutazione di iniziative congiunte volte alla valorizzazione della centrale idroelettrica di Caolo e del vasto territorio della Val d’Agri. L’accordo è stato formalizzato il 23 settembre 2026 a Tramutola, in provincia di Potenza, nel corso dell’incontro intitolato “L’oro blu della Val d’Agri: energia, uso umano, volano turistico”. L’evento si è tenuto nel piazzale antistante la stessa centrale idroelettrica Enel di Caolo, luogo simbolo di questa collaborazione.

La giornata ha posto al centro del dibattito il valore inestimabile dell’acqua e il ruolo strategico dell’energia idroelettrica per l’intera regione lucana. Si è discusso ampiamente della produzione energetica da fonte rinnovabile, della cruciale importanza della tutela dell’ambiente e delle concrete opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali. La centrale di Caolo è stata unanimemente riconosciuta come una significativa testimonianza del patrimonio industriale, tecnologico ed energetico della Basilicata, oltre a rappresentare un elemento identitario profondamente legato alla storia economica e infrastrutturale della Val d’Agri.

Il protocollo d’intesa e il “Percorso dell’Energia”

Il protocollo d’intesa è stato ufficialmente sottoscritto dai rappresentanti di Enel e dal Sindaco di Tramutola, Luigi Marotta. Questo accordo strategico delinea un percorso comune e condiviso, finalizzato a esplorare e implementare iniziative che possano valorizzare sia la centrale idroelettrica sia l’intero contesto territoriale. Particolare attenzione sarà dedicata alla promozione della cultura delle energie rinnovabili, alla sostenibilità ambientale e all’approfondimento della conoscenza del patrimonio locale.

Tra le proposte più significative emerse dall’intesa vi è la creazione di un ambizioso “Percorso dell’Energia”. Questo progetto è concepito per stabilire un collegamento virtuoso tra la centrale idroelettrica e diverse attrazioni del territorio, tra cui il Parco Acquatico di Tramutola, i numerosi siti naturalistici, i percorsi escursionistici e altri luoghi di spiccato interesse storico, culturale e paesaggistico disseminati nella Val d’Agri.

L’iniziativa mira non solo alla valorizzazione del patrimonio energetico esistente, ma anche alla salvaguardia dell’ambiente e al potenziamento dell’offerta turistica, attraverso l’instaurazione di solide collaborazioni con il tessuto associativo, culturale ed economico del territorio.

L’incontro e le prospettive future

All’importante tavola rotonda hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e di settore, tra cui esponenti della Regione Basilicata, di Enel, di Confindustria Basilicata, di Acquedotto Lucano, dell’Università della Basilicata, di Legambiente, dell’APT Basilicata e della Pro Loco di Tramutola. Durante i lavori, è stato approfondito il legame intrinseco tra la centrale Enel, la Valle del Caolo e la Val d’Agri, con un focus specifico sul potenziale dell’idroelettrico e sulle sue prospettive di sviluppo per il futuro della regione.