Vasto ha ospitato, il 18 settembre 2026, un momento cruciale nell'ambito del Festival i Sette Capodogli 2026: la tavola rotonda intitolata “Le Rotte dei Capodogli che uniscono: Vasto, Rimini, Asti, Lampedusa e Rodi Garganico”. L'evento, svoltosi alle ore 17 nella suggestiva Sala Aldo Moro, ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare l'alleanza tra amministrazioni locali. L'obiettivo primario di questa iniziativa è la tutela del mare e dell’ambiente, con un'attenzione particolare e specifica al contrasto della plastica monouso, una minaccia crescente per gli ecosistemi marini.
Il festival, in generale, mira a collegare amministrazioni, scuole, associazioni e il mondo scientifico in un fronte comune contro l'inquinamento.
Parallelamente agli incontri istituzionali, la giornata ha offerto anche momenti di grande impatto pratico e simbolico. Sulla pittoresca spiaggia di Punta Penna, il Centro Studi Cetacei ha coordinato la commovente liberazione di una tartaruga marina Caretta caretta. Questo evento ha visto la partecipazione entusiasta di numerosi studenti, affiancati da rappresentanti della Capitaneria di Porto, amministratori locali, diverse associazioni e altre realtà attive sul territorio. Tra le figure istituzionali presenti spiccava l'assessore comunale all’Ambiente di Vasto, Gabriele Barisano, a testimonianza dell'impegno dell'amministrazione.
Le attività mattutine, profondamente connesse al più ampio percorso del festival, hanno saputo unire efficacemente iniziative pubbliche, la preziosa partecipazione scolastica e un'intensa opera di sensibilizzazione ambientale.
L'Alleanza Territoriale e i Protagonisti
La tavola rotonda ha visto la partecipazione attiva di autorevoli rappresentanti delle amministrazioni coinvolte in questo ambizioso percorso di collaborazione. Tra le personalità di spicco figuravano Anna Montini, assessora all’Ambiente del Comune di Rimini, e Fabio Caravaggio, sindaco di Rocca San Giovanni. La presenza di Rimini è particolarmente significativa, in quanto la città ha dato il via, insieme a Vasto, all'importante iniziativa denominata “Alleanza delle Città e Paesi di Mare contro la Plastica Monouso”, un fronte comune per un futuro più sostenibile.
Rocca San Giovanni, invece, è stata menzionata per un evento storico che ne lega il nome ai cetacei: lo spiaggiamento di un capodoglio avvenuto nel lontano 1960, un episodio che sottolinea la lunga relazione del territorio con il mare e le sue creature.
Gabriele Barisano, assessore comunale all’Ambiente di Vasto, ha sottolineato come il festival rappresenti un'occasione unica per un lavoro condiviso e sinergico, capace di unire efficacemente territori, istituzioni, associazioni, il mondo scientifico e le scuole. L'assessore ha ribadito con forza l'obiettivo comune di questa vasta rete: la tutela del mare e della sua biodiversità. Ha inoltre evidenziato come la proficua collaborazione con Rimini e con gli altri comuni aderenti all'alleanza sia un pilastro fondamentale del percorso intrapreso dal Comune di Vasto.
Il simbolico riferimento ai “sette capodogli” non è solo un elemento di memoria storica, ma si configura anche come un potente punto di partenza e ispirazione per l'avvio di nuove e incisive iniziative di sensibilizzazione ambientale.
Le Iniziative a Punta Penna e il Contesto del Festival
Il ricco programma del Festival i Sette Capodogli 2026 ha incluso anche una serie di iniziative coinvolgenti e formative direttamente sulla spiaggia di Punta Penna. Tra queste, spiccano i laboratori scolastici pensati per stimolare la creatività e la consapevolezza dei più giovani. Il laboratorio intitolato “Gioielli dal Mare” è stato curato dal talentuoso maestro orafo Silvestro Regina, offrendo ai partecipanti l'opportunità di trasformare materiali marini in opere d'arte.
Parallelamente, l'attrice Rosanna Sfragara ha condotto il laboratorio “Femmine di Capodoglio”, un'attività che ha probabilmente esplorato il mondo di questi magnifici cetacei attraverso espressioni artistiche. La giornata ha visto anche il costante e prezioso coinvolgimento del Centro Studi Cetacei, ente fondamentale per la ricerca e la salvaguardia della fauna marina, che ha contribuito attivamente al successo delle diverse iniziative proposte.