Ad Ascoli Piceno, presso il Business Hub di Viale Benedetto Croce, si è tenuta la significativa “Conferenza sul ripensamento urbano a seguito del cambiamento climatico”. L'evento, promosso con lungimiranza dal Comune di Ascoli Piceno, ha posto al centro del dibattito il cruciale rapporto tra lo sviluppo urbano, la tutela dell'ambiente e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. L'incontro, svoltosi martedì 13 ottobre 2026 alle ore 17.30, ha riscosso un notevole successo, registrando una sala gremita e confermando l'importanza del tema trattato: il ripensamento profondo degli spazi urbani in risposta agli effetti sempre più evidenti e impattanti dei cambiamenti climatici.

I lavori della conferenza sono stati aperti dal sindaco Marco Fioravanti e dall'assessore comunale all'Ambiente Attilio Lattanzi. Entrambi hanno sottolineato con forza la necessità impellente di rivedere e aggiornare le attuali prospettive di sviluppo urbano. L'obiettivo primario è duplice: da un lato, garantire una elevata qualità della vita per le generazioni future e, dall'altro, implementare strategie efficaci per mitigare gli effetti climatici avversi. La conferenza ha rappresentato un'importante piattaforma di confronto, riunendo autorevoli rappresentanti istituzionali, tecnici qualificati ed esperti del settore. I loro interventi hanno coperto un'ampia gamma di argomenti fondamentali, dalla rigenerazione urbana alla resilienza climatica, dagli strumenti pratici di adattamento alle strategie per la gestione delle emergenze connesse agli eventi climatici anomali.

Contributi e Visioni per le Città Resilienti

La sessione dedicata agli interventi ha visto protagonisti diversi specialisti. Silvia Paparella, presidente nazionale di Sogesid Spa, ha approfondito il tema della rigenerazione urbana attiva, evidenziando come il rapporto sinergico tra pubblico e privato possa costituire uno strumento di grande valore per lo sviluppo sostenibile. Successivamente, Alessandro Miani, vicepresidente di Green Building Council Italia, ha dedicato il suo contributo alle città resistenti al clima, ponendo l'accento sulla necessità di un ripensamento radicale dello spazio urbano al fine di proteggere l'ambiente e la salute dei residenti. Infine, Roberta Cocci Grifoni, in rappresentanza dell’Università di Camerino, ha presentato dati concreti e illustrato strumenti specifici e applicabili per la città di Ascoli Piceno, nell'ambito della rigenerazione climatica.

Strategie di Adattamento e Tutela del Territorio

Durante l'incontro è stato proiettato un significativo videomessaggio di Maria Alessandra Gallone, presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), che ha offerto una prospettiva autorevole sulle sfide ambientali. Il senatore Guido Castelli, anche Commissario straordinario di Governo, ha partecipato da remoto, concentrando il suo intervento sulle fragilità del territorio e sulle risposte necessarie. Il noto climatologo Massimiliano Fazzini ha poi affrontato con urgenza il tema delle misure di adattamento indispensabili per far fronte ai mutamenti climatici. A chiudere questa sezione, Marco Mari ha illustrato l'importanza e l'applicazione degli strumenti di certificazione internazionale, strettamente collegati ai processi di rigenerazione urbana.

La parte conclusiva della conferenza ha incluso l'intervento di Aldo Papotto, che ha condiviso l'esperienza e le metodologie relative alla bonifica delle discariche abusive. È stato inoltre menzionato l'intervento di Ugo Galanti.