A Perugia, il 16 ottobre 2026, la Sezione di controllo della Corte dei conti dell’Umbria ha richiamato l'attenzione sulla gestione del verde pubblico da parte degli enti locali umbri. L'iniziativa, che segue le recenti ondate di calore, evidenzia il ruolo cruciale del verde urbano quale "elemento di crescente rilevanza" per la qualità della vita, la tutela della salute e l'adattamento urbano ai cambiamenti climatici.

L'Organismo intende includere nelle istruttorie sui controlli finanziari l'acquisizione di elementi sulla gestione e l'accrescimento del verde pubblico urbano, affiancando gestione rifiuti e digitalizzazione.

La Sezione ha richiamato l'Obiettivo 11 dell’Agenda ONU 2030, che promuove l'accesso universale a spazi verdi e pubblici sicuri, inclusivi e accessibili.

Contesto regionale e il caso di Monte Castello di Vibio

I magistrati contabili sottolineano la rilevanza del tema per l'Umbria, regione con verde urbano superiore alla media nazionale e centro-italiana. Tra il 2019 e il 2023, la crescita in Umbria è stata maggiore rispetto al resto del Paese. Tra i primi enti locali esaminati figura il Comune di Monte Castello di Vibio, la cui documentazione è stata esaminata in sede istruttoria e sul sito comunale.

Dal materiale esaminato, Monte Castello di Vibio ha adottato un censimento arboreo delle aree verdi pubbliche, strumento essenziale per efficace gestione e programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il censimento rivela 304 esemplari di piante: il 57% in parchi e giardini e il 24% come alberature stradali. L'ente ha anche approvato un regolamento del verde per la gestione e fruizione delle aree.

Le considerazioni sulla pianificazione del verde

La Sezione prende atto dell'impegno dimostrato dall'amministrazione di Monte Castello di Vibio nell'adozione di strumenti per la gestione del verde.