La Regione Puglia, il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico e l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale hanno siglato a Bari, l’8 ottobre 2026, un importante accordo di collaborazione. L’intesa mira ad accelerare gli interventi di messa in sicurezza del territorio pugliese, contrastando frane, criticità idrauliche e alluvioni. L’obiettivo è coinvolgere gli enti competenti fin dalle prime fasi di programmazione, progettazione e autorizzazione delle opere.

Un primo banco di prova di questa nuova sinergia sarà una programmazione regionale da 64,08 milioni di euro, destinata a 13 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nell’ambito del Programma Regionale Puglia 2021-2027.

Le risorse sono così ripartite: circa 26 milioni di euro saranno impiegati per il contrasto al rischio frane, mentre oltre 38 milioni di euro saranno dedicati alla prevenzione del rischio idraulico e delle alluvioni.

Interventi strategici per la sicurezza del territorio

Tra le opere previste, figurano 17 milioni di euro per il completamento della sistemazione del Canale Acquarotta a Lesina, circa dieci milioni di euro per la mitigazione del rischio idraulico a Campi Salentina e oltre cinque milioni di euro per il canale di imbrigliamento e raccolta delle acque ad Avetrana. La programmazione include inoltre interventi in diversi altri comuni pugliesi, tra cui Rignano Garganico, San Marco la Catola, Pietramontecorvino, Bovino, Casalvecchio di Puglia, Rocchetta Sant’Antonio, Alberona e Cerignola.

L’accordo è stato sottoscritto da Vera Corbelli, Raffaele Piemontese e Gennaro Ranieri. Il metodo delineato dall’intesa punta a superare la frammentazione dei procedimenti, coinvolgendo l’Autorità di Bacino e le strutture tecniche sin dalle fasi iniziali di programmazione e progettazione. L’obiettivo operativo è chiaro: ridurre le integrazioni e le modifiche progettuali, e soprattutto abbreviare i tempi tra la disponibilità dei finanziamenti e l’effettiva apertura dei cantieri.

Un bilancio dei lavori e le prospettive future

All’inizio del 2025, la struttura commissariale pugliese gestiva circa 270 milioni di euro di lavori, con un programma che comprendeva 90 cantieri da completare e 70 progettazioni.

Nel corso del 2025, sono stati ultimati interventi per circa 61 milioni di euro, mentre per il 2026 è prevista la chiusura di ulteriori opere per circa 99 milioni. A questi si aggiungono circa 230 milioni di euro di interventi già finanziati e in fase di progettazione.

La Puglia ha raggiunto un risultato significativo, completando tutti gli interventi PNRR contro il dissesto idrogeologico: 12 opere per un totale di 50,64 milioni di euro. Raffaele Piemontese, assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, ha sottolineato come nel contrasto al dissesto idrogeologico il tempo sia un fattore cruciale per la sicurezza, poiché la riduzione dei tempi amministrativi permette di anticipare la messa in sicurezza di territori esposti a frane o criticità idrauliche.

Vera Corbelli ha evidenziato la complessità del territorio pugliese, caratterizzato da frane, crolli di falesie, cavità naturali e antropiche, piene improvvise e arretramento costiero, fenomeni che richiedono una pianificazione condivisa e integrata. Il metodo sperimentato con il PNRR, basato su visione d’insieme, conoscenza condivisa dei rischi e collaborazione istituzionale, deve diventare una prassi ordinaria di governo del territorio.